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Formattare un Disco Esterno o una Chiavetta USB su Ubuntu Linux
Pubblicato da Daniele Salamina
Se il disco (nel resto del post quando parlerò di “disco” farò riferimento a qualsiasi dispositivo di memorizzazione usb, come un disco esterno, una chiavetta usb, una pen drive, ecc…) è nuovo sarà necessario almeno creare una partizione primaria. Questa può essere creata in maniera grafica con qtparted, oppure dalla shell con fdisk.

QTParted Screenshot
Prima di procedere con la creazione della partizione devi individuare il nome del dispositivo a cui fare riferimento. Se non sai a quale device corrisponde la periferica usb (dovrebbe essere qualcosa del tipo /dev/sda o /dev/sdb), fai così:
- Stacca il cavo del disco o la chivetta dalla porta usb
- Dalla shell digita dmesg | tail
- Riattacca il cavo alla porta usb
Dovrebbe comparirti il log con le informazioni del disco usb appena collegato.
Creare la partizione con fdisk
Ora se non hai mai creato la partizione, puoi crearla in maniera visuale con qtparted (per installarlo sudo apt-get install qtparted) , o meglio con fdisk. Proviamo con fdisk (occhio a non sbagliare disco!!!). Dal terminale
sudo fdisk /dev/sdX
(dove X è la lettara del tuo disco che hai identificato prima). Premendo “m” otterrai il menu (“d” e’ per cancellare le partizioni “n” per aggiungerle)
es.: sudo fdisk /dev/sdb
Una volta sistemate le partizioni, puoi farne una unica se e’ un disco di “repository”, oppure più di una. Ora possiamo procedere con la formattazione, ovvero la creazione del filesystem.
Prima di fare questo, devi stabilire se il disco, la chiavetta il pen-drive usb deve essere utilizzato solo con Linux oppure con Windows e Linux.
Creazione del Filesystem per utilizzo del disco solo con Linux
Dal terminale
sudo mkfs.etx2 /dev/<partizione-appena-creata>
(o mkfs.ext3 se vuoi usare il journaling o anche mkfs.reiserfs)
es.: sudo mkfs.ext2 /dev/sdb1
Creazione del Filesystem per utilizzo del disco sia con Windows che con Linux
Dal terminale
mkfs.vfat /dev/<partizione-appena-creata>
Ubuntu ora dovrebbe in automatico riconoscere il nuovo disco e mostrarti un’icona sul Desktop. Se questo non dovesse accadere, basterà “montare” manualmente il disco dalla shell con il comando mount.
es.: sudo mount -t ext2| /dev/sdb1 /mnt/<CartellaDiDestinazione>
o
es.: sudo mount -t vfat /dev/sdb1 /mnt/<CartellaDiDestinazione>
Alcuni Link Utili
OpenLinux – Guida al miglior partizionamento del disco rigido


