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Archivio per la tag 'Linux & Ubuntu'

Come Recuperare una Password Dimenticata in Ubuntu Linux

A tutti capita prima o poi di dimenticarsi la password di accesso al propio sistema Linux. Tramite questa procedura, applicabile ad Ubuntu Linux, ma anche a qualsiasi altro sistema Linux che utilizza come boot loader Grub, sarà possibile modificare la password di login. Vediamo come fare

  1. All’avvio del pc, e quando viene mostrata la schermata di Grub premere ESC.

    Grub boot

  2. Premere il tasto ‘e‘ e posizionarsi sulla linea che inizia con ‘kernel ‘ e premere nuovamente ‘e‘.

    Grub prompt

  3. Ora posizionarsi con i tasti freccia alla fine della riga ed aggiungere ‘rw init=/bin/bash
  4. Premere invio e premere il tasto ‘b‘ per avviare il sistema.

Se tutto è stato fatto correttamente dovrebbe apparire la shell di root. Quindi ora da quì possiamo cambiare la password dell’ utente di cui abbiamo dimenticato la password o anche dell’utenza root. Basterà dare in pasto alla shell il comando ‘passwd nomeutente‘ dove nomeutente è il nome dell’ utenza che si desidera cambiare la password.

A questo punto la password dovrebbe essere stata cambiata. Riavviare il sistema con ‘reboot‘. Al prossimo login sarà possibile utilizzare la nuova password.

Mercury Messenger, alternativa a Windows Live Messenger. Installiamolo su Ubuntu Linux

Window Live Mesenger ha oramai soppiantato la vecchia versione MSN Messenger. Milioni di persone in tutto il mondo oramai utilizzato Messenger con tutte le sue frivolezze (emoticons, faccine, trilli, ecc..), diventate oramai indispensabili per molti... me compreso ;-) . Personalmente utilizzo Pidgin, ma molte caratteristiche non sono presenti. Questo mi ha portato a valutare almeno un'alternativa.

A differenza di Pidgin che è compatibile con diversi client IM, Mercury Messenger è stato creato per funzionare solo con il protocollo messenger e supportare la maggior parte delle caratteristiche presenti in Windows Live Messenger.
Queste alcune delle caratteristiche:

  • Compatibilità con molte Webcam (wizard che guida passo passo alla configurazione)
  • Supporto emoticons, animoticons e possibilità di aggiungere quelle degli altri
  • Chat in un’unica finestra attraverso i tab
  • Permette di usare più account contemporaneamente
  • Audio/Video conferenza ( nella finestra di chat basta scrivere /sendvc )
  • Supporto per il trasferimento dei file
  • Aspetto simile alla versione Windows ma in linea con le applicazioni

Mercury è scritto in Java. Questo rende possibile farlo girare su qualsiasi sistema operativo, Ubuntu compreso.

Come Installare Mercury Messenger su Ubuntu Linux

L'installazione è molto semplice. Basterà installare la Java Virtual Machine (JRE) e successivamente il pacchetto debianizzato. Dal terminale digitare:

CODE:
  1. sudo apt-get install sun-java5-jre sun-java5-bin
  2. wget http://thebachman.info/images/stories/Mercury/Versions/mercury-messenger-1.9RC7c.deb
  3. sudo dpkg -i  mercury-messenger-1.9RC7c.deb

Una volta installato, sarà presente l'icona di Mercury in Applicazioni -> Internet.

Alternative a Mercury e Windows Live Messenger

Ci sono almeno 2 alternative a Mercury come emesene e amsn, anche se al momento Mercury si dimostra una buona alternativa a Windows Live Messenger, anche se c'è ancora molto da lavorare...

Booting Parallelo dei processi in Ubuntu Linux (Ubuntu Tuning)

Al boot della ubuntu box, tutti i processi vengono caricati dall'init sequenzialmente. Quindi uno dopo l'altro. Un modo per diminuire il tempo di boot (guadagnando qualche secondo) consiste nell' avviare i vari processi in parallelo invece che in modo sequenziale.

Il vantaggio dell' avvio dei processi in parallelo (Concurrency Booting) è sfruttabile nei processori dual-core e nelle CPU che hanno l' hyperthreading e/o multithread (Pentium D, Core 2 Duo, Xeon ecc..)

Per attivare il booting parallelo dei processi basterà modificare il parametro CONCURRENCY del file di configurazione /etc/init.d/rc

Quindi dalla shell

CODE:
  1. sudo gedit /etc/init.d/rc

trovare il parametro CONCURRENCY=none e modificarlo in CONCURRENCY=shell.

Booting Parallelo dei processi in Ubuntu Linux

Ubuntu Tuning

Tutti i post con i mini-tutorial relativi all'ottimizzazione di Ubuntu Linux.

  1. Swappiness Tuning
  2. Libera memoria elminando le console virtuali

 

Formattare un Disco Esterno o una Chiavetta USB su Ubuntu Linux

Se il disco (nel resto del post quando parlerò di "disco" farò riferimento a qualsiasi dispositivo di memorizzazione usb, come un disco esterno, una chiavetta usb, una pen drive, ecc...) è nuovo sarà necessario almeno creare una partizione primaria. Questa può essere creata in maniera grafica con qtparted, oppure dalla shell con fdisk.

QTparted screenshot
QTParted Screenshot

Prima di procedere con la creazione della partizione devi individuare il nome del dispositivo a cui fare riferimento. Se non sai a quale device corrisponde la periferica usb (dovrebbe essere qualcosa del tipo /dev/sda o /dev/sdb), fai così:

  1. Stacca il cavo del disco o la chivetta dalla porta usb
  2. Dalla shell digita dmesg | tail
  3. Riattacca il cavo alla porta usb

Dovrebbe comparirti il log con le informazioni del disco usb appena collegato.

Creare la partizione con fdisk


Ora se non hai mai creato la partizione, puoi crearla in maniera visuale con qtparted (per installarlo sudo apt-get install qtparted) , o meglio con fdisk. Proviamo con fdisk (occhio a non sbagliare disco!!!). Dal terminale

sudo fdisk /dev/sdX

(dove X è la lettara del tuo disco che hai identificato prima). Premendo "m" otterrai il menu ("d" e' per cancellare le partizioni "n" per aggiungerle)
es.: sudo fdisk /dev/sdb

Una volta sistemate le partizioni, puoi farne una unica se e' un disco di "repository", oppure più di una. Ora possiamo procedere con la formattazione, ovvero la creazione del filesystem.
Prima di fare questo, devi stabilire se il disco, la chiavetta il pen-drive usb deve essere utilizzato solo con Linux oppure con Windows e Linux.

Creazione del Filesystem per utilizzo del disco solo con Linux

Dal terminale

sudo mkfs.etx2 /dev/<partizione-appena-creata>
(o mkfs.ext3 se vuoi usare il journaling o anche mkfs.reiserfs)
es.: sudo mkfs.ext2 /dev/sdb1

Creazione del Filesystem per utilizzo del disco sia con Windows che con Linux

Dal terminale

mkfs.vfat /dev/<partizione-appena-creata>

Ubuntu ora dovrebbe in automatico riconoscere il nuovo disco e mostrarti un'icona sul Desktop. Se questo non dovesse accadere, basterà "montare" manualmente il disco dalla shell con il comando mount.

es.: sudo mount -t ext2| /dev/sdb1 /mnt/<CartellaDiDestinazione>

o

es.: sudo mount -t vfat /dev/sdb1 /mnt/<CartellaDiDestinazione>

Alcuni Link Utili

OpenLinux - Guida al miglior partizionamento del disco rigido

Migrare da Windows a Ubuntu Linux – Guida per principianti

Riporto in questo post una guida scritta da iLLusion Blog. Questa guida è adatta a tutte le persone che si vogliono avvicinare per la prima volta ad Ubuntu Linux mentre non è adatta a chi è gia "esperto". Molte delle cose scritte potranno sembrare banali ad alcuni, ma secondo me sono molto utili al principiante (come ad esempio la gestione del software descritta nella Parte 6).

Parte 1 - Introduzione

Questa guida è destinata a tutti gli utenti Windows che più volte sono stati tentati dall’idea di passare ad un sistema operativo GNU/Linux e che più volte vi hanno rinunciato, forse perchè impauriti da quelli che io definisco i “falsi miti su Linux�, ossia tutte quelle dicerie dettate dall’ignoranza (da non prendere come una offesa) in materia, e spesso anche dalla poca esperienza degli utenti, e proprio a questi vorrei destinare questa guida. Non temete, non pensate che GNU/Linux sia un sistema operativo per esperti; ogni giorno nuovi utenti scoprono che è facile almeno quanto Windows, ed in alcuni casi anche di più.

Continua..

TuxFeed, il primo aggregatore italiano di feed sul mondo Linux

TuxFeed logoInteressante iniziativa che vale la pena di sponsorizzare. In pratica, TuxFeed.it aggrega i feed dei blog italiani che parlano di Linux.
Ovviamente andrà segnalato il proprio blog (che parli di Linux & C.) in una pagina creata ad hoc. Gli autori di TuxFeed potranno decidere se inserire il blog in TuxFeed.

Il feed del post originale viene completamente inglobato in TuxFeed, anche se c'è un link che rimanda al post originale.
Dal mio punto di vista, sarebbe bello se il post completo sarebbe comunque letto tutto sul sito dell'autore che lo ha realizzato. Sto notando anche numerosi post che non sono inerenti al topic tux... secondo me questi andrebbero eliminati o meglio filtrati all'inizio.
A parte questo, faccio i miei complimenti agli autori per la bella iniziativa.

Via | Lazza Blog

Error while loading shared libraries… e java

Partiamo dal fatto che ci sono diversi modi per installare un'applicazione in ambiente Linux. Il modo più semplice consiste nell'utilizzare il gestore di pacchetti fornito dalla distribuzione stessa. Ad esempio nelle distribuzioni facenti parte del filone Debian (una per tutte Ubuntu), si può utilizzare APT. In Suse c'è il gestore di pacchetti incluso nel pannello di amministrazione Yast. In RedHat ci sono gli rpm, ecc...

Il problema delle librerie con l' installer java

Generalmente, nel caso in cui il software che si vuole installare e proprietario, oppure per diversi altri motivi, viene distribuito un'installer gestito da JRE (Java Runtime Enviroment) al cui all'interno contiene un file con estensione .bin

Continua..