Approfondimenti e Strategie di Web Marketing

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E’ Uscito Google Marketing – Il Mio Libro che Spiega Come Fare Marketing su Google

E’ con un pizzico di orgoglio e soddisfazione che vi segnalo -con un pò di ritardo sul mio blog rispetto ai canali sociali-  l’ uscita del mio primo libro cartaceo, Google Marketing, edito dalla Apogeo-Feltrinelli. Tutte le info sono disponibili sulla pagina dedicata. Buona lettura 😉

Ottimizzare una Campagne AdWords: Occhio allo Strumento Opportunità di Parole Chiave

Come fare ad ottimizzare una campagna Adwords  e aumentare il punteggio di qualità ? Lo strumento “Opportunità di Parole Chiave” è sempre utile ?

Ogni giorno entro nell’account di Adwords e inizio a visionare l’Andamento delle Campagne, controllo il budget, le impressions, i clic, il CTR e tutto il resto. Anche quando le cose vanno bene so che c’è sempre un modo per farle andare meglio (ma anche peggio, quindi attenzione 😉 ) e uno dei fattori base perché una campagna adwords funzioni al meglio delle sue possibilità è cercare sempre di Aumentare la Corrispondenza tra la Ricerca dell’Utente e la tua Offerta.

Strumento Opportunità Adwords: Carpe KeyWord

La Prima Corrispondenza che va incrementata è quella tra i Termini di Ricerca dell’Utente e le keyword che attivano i tuoi Annunci Adwords: Più il tuo annuncio si avvicina alla Risposta che l’utente sta cercando e più facilmente sarà cliccato e ci sarà possibilità di Convertire.

Adwords prevede diversi Strumenti per aiutarci in questo processo di ottimizzazione delle nostre Campagne, possiamo infatti sapere quali sono i Termini di Ricerca che fanno affluire il traffico di utenti al nostro sito (i Rapporti sulle Sorgenti di Traffico ne sono un esempio) e abbiamo a disposizione anche dei Suggerimenti per aggiungerne sempre di nuove che siano altamente correlate ai temi dei nostri Annunci.

Spesso “faccio un giro turistico” sullo Strumento Opportunità, in particolare su quello delle Parole Chiave che, stando alla dicitura di Google, dovrebbe suggerirmi delle parole chiave (che chiaramente non ho inserito) collegandole anche al gruppo di annunci che ritiene più compatibile.

Abbiamo analizzato il tuo budget, le tue parole chiave e il rendimento della campagna per creare un elenco di idee automatiche personalizzate per il tuo account. Queste idee possono potenzialmente migliorare il rendimento della campagna. Fai clic su una delle idee di seguito elencate per visualizzarne l’impatto stimato. Se apprezzi un’idea, puoi applicarla direttamente nel tuo account. Le idee vengono aggiornate ogni poche settimane, pertanto fai periodicamente una verifica.

Lo controllo periodicamente e devo dire che effettivamente è sempre aggiornato con idee nuove e nuovi termini di ricerca che si aggiungono velocemente in un paio di clic, qualcuno in più se vuoi cambiare il Gruppo di Annunci dove inserire la parola chiave.

Allora cosa c’è che non va?

Continua..

Remarketing Adwords: Ri-Pescare Il Cliente Conviene ?

L’opportunità di Remarketing su Adwords è un argomento di cui si discute ormai da parecchio tempo, è stato argomento dell’ultimo Workshop Google Adwords a cui ho partecipato e in giro per la rete mi è capitato di leggere già qualche feedback e anche diverse perplessità, ho pensato così oggi di esprimere la mia opinione e di condividere con voi la mia esperienza.

Remarketing Adwords: Perché Serve?

Il Blog di Adwords qualche mese fa sosteneva che il 97% dei nostri nuovi visitatori non converte durante la prima visita su un sito. La cosa mi sembra abbastanza ovvia in quanto il consumatore che si appresta a comprare online è spesso molto diffidente nell’effettuare acquisti su internet (soprattutto in un mercato come quello italiano!) oppure è molto più consapevole della media ed è quindi abituato ad effettuare tante ricerche su siti diversi, comparare vantaggi e svantaggi, confrontare tutti i prezzi, leggere opinioni o recensioni sui prodotti o sul servizio che gli interessa.

Ogni cliente ha una sua personale perplessità che lo frena dal comprare i prodotti che stiamo pubblicizzando e, qualunque sia la motivazione, è assodato che per quanti clienti riusciamo ad attirare nella nostra rete, la maggior parte finirà per scivolare via dalle maglie troppo larghe del sistema. Questo spesso avviene semplicemente per questioni che non sono nella nostra sfera di controllo…

  1. un cliente non è sicuro di voler acquistare quel tipo di prodotto
  2. un altro cliente vuole quel prodotto ma il prezzo è troppo alto per il budget che si era prefissato,
  3. un altro ennesimo cliente stava valutando i nostri prodotti quando è dovuto uscire (ripondere al telefono/preparare il pranzo/discutere col postino ecc ecc 😉 ).

Come Ci aiuta il Re-Marketing a Ri-Pescare i Clienti?

Una campagna di Remarketing ci aiuta a seguire con i nostri annunci display, tramite il tracciamento dei cookie, tutti i potenziali clienti che hanno abbandonato il nostro sito nella loro navigazione (anche in siti che non sono in target con il nostro prodotto e quindi esclusi dai posizionamenti della Rete Display 😉 ).

Continua..

AdWords Quality Score: Come Aumentare il Punteggio di Qualità AdWords e Spendere Meno

Per chi si avvicina ad Adwords sicuramente avrà sentito parlare di Quality Score o Punteggio di Qualità. Per chi invece è già un “esperto” saprà sicuramente di cosa sto parlando 😉 In due parole: più il tuo quality score adwords è alto, meno spendi e più la tua campagna è performante.

L’esempio mostrato nell’immagine di sopra è relativo ad alcune keyword di una campagna di un mio cliente. Ovviamente si tratta di un caso non troppo frequente. Avere quasi tute le key un punteggio di qualità 10/10 significa è quasi impossibile e significa aver fatto un lavoro eccezzionale, non ottimo. Per intenderci, arrivare ad ottenere su una buona percentuale di keyword i 7/10 è già un ottimo risultato su cui metterei la firma.

Perchè è stato introdotto il Quality Score Adwords ?

Fino a non molto tempo fà era possibile acquistare qualsiasi keyword, anche se irrilevante con quello che volevamo pubblicizzare e collegarla ad una qualsiasi pagina web (Esempio: compriamo key “pomodori” mentre la pagina vende “calzini”).

Il punteggio di qualità è stato introdotto da Google per risolvere questo problema. Nello specifico google punta da sempre sul discorso della “user experience” ottimale dei suoi risultati. Con l’introduzione del punteggio di qualià si vuole evitare che:

  1. La Landing page è irrilevante: l’utente finisce su una pagina che non centra con quello che sta cercando;
  2. Falsa promessa nell’annuncio: viene promesso qualcosa nell’annuncio, mentre nella pagina c’è tutt’altro;
  3. Evitare i risultati duplicati: più inserzionisti fanno pubblicità sullo stesso sito;

Come aumentare il Quality Score Adwords: 4 cose che devi sapere e applicare

Il Quality Score Adwords può essere migliorato e questa secondo me è una delle abilità con un bravo consulente in search marketing deve assolutamente padroneggiare. In ogni caso, se vuoi aumentare il quality score ti consiglio di prestare attenzione a queste 4 cose:
  1. Rilevanza dell’annuncio con le keyword: Nell’annuncio dovranno essere presenti le keyword. Se acquisti la key “patate”, cerca di inserirla nell’annuncio;
  2. Qualità della Landing Page: google aumenterà il cpc medio se il contenuto della pagina non è pertinente con le keyword degli annunci; In casi estremi e se il punteggio di qualità è molto basso, Adwords potrebbe farti pagare un cpc molto alto oppure non pubblicare l’annuncio con quelle keyword. Quindi fai in modo che la tua landing sia pertinente con le keyword che acquisti!
  3. Aumentare il CTR: più il ctr è alto, meglio è. Questo significa che il tuo annuncio è scritto bene e ci sono parecchie persone che lo cliccano. Di conseguenza Adwords nel corso del tempo ti premierà.
  4. Storia del tuo account: Proprio in questi giorni un mio amico mi ha detto: “Daniele finalmente comincio ad ottenre qualche risultato con Adwords”. In effetti, la “storia dell’account”,della singola campagna, dei singoli annunci, ecc..  sono dei fattori che Adwords prende in considerazione. Quello che ti serve sapere è:  Google ti premia quanto più a lungo tieni attive le tue campagne 😉. Dal punto di vista del business è abbastanza sensato: google cerca di tenersi in vecchi clienti che investono con costanza su Adwords e li premia.
Come ultima cosa, ma non meno importante: presta particolare attenzione alla velocità di caricamento della pagina di destinazione.Mi è capitato di avere punteggi di qualità estremamenti bassi nonostante tutti i criteri di qualità fossero rispettati. Il motivo principale era dovuto alla lentezza della landing page.

Certificazione AdWords: Ora Gli Esami Da Superare Sono 2 (1 Avanzato)

Nuove regole per essere certificato AdWords. Questo uno stralcio della mail appena ricevuta:

Il nuovo programma di certificazione di AdWords è stato migliorato in tutte le aree con aggiornamenti relativi a materiali di formazione, requisiti per gli esami, idoneità dei membri e vantaggi del programma. Per mantenere la certificazione, avrà a disposizione 6 mesi per passare al nuovo programma. Le novità introdotte sono:

  • Nuovo programma di studio progettato per migliorare le conoscenze in materia di strategie pubblicitarie
  • Introduzione a esami di livello avanzato aggiornati su base annua per dimostrare le competenze in materia di ricerca, display, reportistica e analisi
  • Abbiamo portato a due gli esami necessari per conseguire la qualifica individuale: un esame sui principi di base della pubblicità e un esame avanzato.Abbiamo stabilito nuovi criteri di spesa per singoli e aziende: il livello di spesa aziendale è stato abbassato a $10.000 mentre è stato rimosso il requisito di spesa minima per la qualifica individuale

Considerazioni Personali

Non è passato molto da quando ho sostenuto l’esame per diventare Adwords Professional.  Con l’introduzione di questa nuova certificazione Google cerca di segmentare ulteriormente le competenze dei consulenti: per ricevere la nuova certificazione bisognerà superare 2 esami di cui uno  di livello “avanzato” (a scelta tra ricerca, display, reportistica e analisi).

Personalmente, cercherò di ripertere gli esami tra qualche mese (tempo e studio permettendo) e mi focalizzerò sulla ricerca.

Un ulteriore novità degna di nota è data dall’introduzione della Ricerca partner Google. In questo modo chi vorrà avvalersi dei servigi di consulenti/aziende avrà uno strumento in più per ricercarli nella propria zona, anche se ora nel momento in cui scrivo non vedo la possibiltà di selezionare l’Italia come paese di origine.

Yahoo Search Marketing + Microsoft AdCenter = Search Alliance

Proprio in queste ore ho ricevuto la comunicazione ufficiale da parte di Yahoo della partnership che verrà stretta tra Yahoo e Microsoft nel Search Marketing.

Ecco quanto riportato nel comunicato:

Quali vantaggi può offrirti l’Accordo Search tra Yahoo! e Microsoft?

Una volta implementato, l’Accordo Search tra Yahoo! e Microsoft ti permetterà di:

Trarre vantaggi da una rapida innovazione.

    • Yahoo! introdurrà nuove funzioni e innovazioni nelle pagine online, nei contenuti e nei prodotti Web che ogni giorno vengono utilizzati da milioni di consumatori per raggiungere le persone, i beni e i servizi per loro più importanti.
    • Microsoft rinnoverà le tecnologie che stanno alla base di un algoritmo di alta qualità e di risultati search a pagamento.

Risparmiare tempo e risorse preziose.

    • Per gestire le tue campagne, potrai utilizzare un’unica piattaforma globale, Microsoft adCenter, che siamo convinti ti permetterà di aumentare l’efficienza e il ROI. La piattaforma adCenter consentirà a tutti gli inserzionisti di coordinare in modo più facile ed efficiente le proprie campagne globali da un unico account.
    • Con l’acquisto di una campagna da un’unica forza vendite, raggiungerai utenti su Bing, Yahoo! e su i siti partner.

Raggiungere più utenti.

    • Dopo l’implementazione,tutto il traffico sui network Yahoo! e Microsoft si muoverà in un mercato search unificato. In Germania, Italia, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia, questa transizione avverrà in modo naturale, dal momento che MSN è già partner di Yahoo!. Secondo le stime effettuate, questo nuovo mercato unificato della search dovrebbe consentirti di accedere al 40%* in più dei volumi di searches su base globale, rispetto a quelli raggiungibili solo con Yahoo!.
    • Per incrementare ulteriormente i volumi della search, Yahoo! proseguirà a migliorare significativamente l’esperienza search legata alle nostre property.


Cosa accadrà? Al momento, non sono previste modifiche immediate agli account Yahoo! Search Marketing. Entrambe le aziende si stanno impegnando per rendere la transizione il più facile e proficua possibile per le parti interessate. Il nostro obiettivo è una transizione di alta qualità per inserzionisti e partner, che ci auguriamo possa avvenire, almeno negli Stati Uniti, prima delle festività natalizie. Tuttavia, qualora dovessimo ritenerlo necessario ai fini di una maggiore efficacia, potremmo rimandare la transizione al 2011. All’incirca tre mesi prima, cominceremo a fornirti informazioni dettagliate su ciò che avverrà e su come ti aiuteremo ad affrontare questa fase di passaggio. Faremo tutto il necessario affinché la transizione richieda il minimo sforzo da parte tua.

Miei Commenti: Utilizzo la piattaforma Yahoo Search Marketing da un pò di tempo. Negli ultimi anni nessuna evoluzione degna di nota e il tutto è rimasto arenato. Ho dato un’occhiata anche alla versione inglese di Microsoft AdCenter. Interessante le analisi che si possono fare. Che dire, personalmente come advertiser sono favorevole a questo accordo, almeno per due motivi: costerà meno di adwords e si riuscirà a raggiungere più utenti (anche se già adesso con Yahoo Search Marketing si riesce a raggiungere gli utenti Microsoft (Bing)… almeno in Italia.

Concludendo: L’unione nel Search Yahoo + Microsoft riuscirà a competere con Google Adwords  ? Che ne pensi ?