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Social Media Italiani e Visitatori Unici. Sono Utili per Aumentare le Visite ? Qualche Considerazione

image Qualche giorno fa leggevo questo post. L’autore afferma, dimostrando con delle statische di accesso, che StumbleUpon a differenza di Digg, riesce a convogliare un gran numero di visitatori, a patto che i contenuti siano di buona qualità. Si parla di 45.000 visitatori unici in 15 giorni in un blog appena nato. Giusto per fare un paragone, questo blog dalla sua nascita (circa 9 mesi) ha accumulato sui 100.000 visitatori unici.

In Italia Quali siti Social Portano Visitatori ?

Il numero di visatori non sono  paragonabili con quelli dell’autore del post evidenziato prima. Dagli esperimenti fatti su questo e su altri blog, posso dire con quasi certezza che al momento, in italia le uniche valide alternative che portano un pò di acqua al proprio mulino sono due:

  • OKNotizie (per segnalare contenuti di ogni tipo)
  • ZioBudda (per tematiche legate più che altro all’ Open Source e Linux)

Molte altre alternative, come Wikio e Diggita, sempre parlando con dati alla mano, hanno portato al massimo qualche decina di visitatori al giorno.

Vale la pena utilizzare siti di Social Media non Italiani ?

No. L’idea che mi sono fatto è tutt’altro che positiva. Digg, StumbleUpon e tutti gli altri maggiori siti di Social Media che funzionano di più sono localizzati in lingua inglese e il 99% dei contenuti “diggati” sono in lingua inglese.

StumbleUpon permette di segnalare contenuti in italiano. La comunità italiana che utilizza StumbleUpon è irrisoria, di conseguenza pochi sono i visitatori che ritornano dalle segnalazioni di StumbleUpon e dalle varie “Stumble It”.

Quindi ? Cosa devo fare per aumentare i miei visitatori ?

Se si punta ad aumentare il numero dei visitatori unici, oltre alle solite premesse che vanno sempre fatte (buoni contenuti, buon design, ecc.), in italia ci sono due intinerari congiunti da seguire :

  1. Farsi volere bene da Google. Dal mio canto, il 70% delle visite proviene da Google. E non penso di essere l’unico in questa situazione 🙂 .
  2. Scrivere almeno 5 post al giorno per almeno un anno ;-). In questo modo i contenuti aumenteranno e se google continuerà a volervi bene, i visitatori aumenteranno di conseguenza. Vedi le statistiche in costante crescita di Geekissimo.

Quanto scritto sopra sono solo delle mie considerazioni fatte in merito all’esperienza scaturita da questo blog. Ovviamente le mie considerazioni possono essere sbagliate e corrette da chi sicuramente tra i mie lettori ne sa più di me :-).

Alcuni riferimenti utili

32 Commenti

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32 Risposte a “Social Media Italiani e Visitatori Unici. Sono Utili per Aumentare le Visite ? Qualche Considerazione”

  1. 1

    Napolux dice:

    Secondo me 5 post al giorno sono tanti. Troppi. Concordo pienamente su OK e ZioBudda. Gli altri generano traffico che non arriva nemmeno all’1% degli altri 2.

    Ma forse è anche colpa dell’utenza. Parlare degli altri social-sites potrebbe spingerli un po’ e di conseguenza aumentarne le (magari inespresse) potenzialità.

  2. 2

    Geekissimo dice:

    Ciao daniele grazie per la citazione e complimenti per il nuovo tema.

    Sono d’accordo con Napolux su utilizzare Oknotizie, ma non sono d’accordo sui post. Più ne fai, ovviamente originali e di qualità, e meglio è, se cerchi visite uniche, Google ti premia, è un dato di fatto, ti fa salire nelle serp, ti da sempre più autorità e trust, insomma ti classifica come sito/blog sempre aggiornatissimo.

    Tempo fa ho letto di un blog americano, nato dal nulla, che in meno di 2 mesi riceve da Google 5.000 uniche al giorno, come ha fatto? Semplice, ha tenuto la media di 20 articoli originali al giorno.

    Comunque anche la strategia di Oknotizie prima o poi si satura, 10 mesi fa quando una mia notizia stava prima in HP mi arrivavano anche 5.000 visite in un giorno, oggi mediamente se sono primo, me ne arrivano massimo 2/300, questo perchè probabilmente, quasi tutto il target tecnologico che frequenta Oknotizie è gia un mio lettore, a prescindere se trova la news in HomePage.

    Per questo dico, puntare sempre sui contenuti, quella è la cosa fondamentale 🙂

  3. 3

    claudio dice:

    ovviamente il punto vincente sono i contenuti.
    migliori sono, migliori saranno i risultati a lungo e breve termine.

    Per il resto dipende da come imposti un blog.
    Un blog alla geekissimo ha bisogno di svariati post al giorno per mantenersi caposaldo di un certo tipo di informazione, ma la maggior parte dei blog imploderebbe se avesse una media così alta di post.

  4. 4

    Cristiano dice:

    Argomento molto spinoso: per i blog agli inizi, quindi con pochi post pubblicati (diciamo 50/60) è “fondamentale” una buona indicizzazione su Google (somministrandogli, possibilmente in maniera automatica, una sitemap sempre aggiornata); recensire su OkNotizie, Technotizie o quant’altro può aiutare a raccogliere una manciata di visite, ma pricipalmente solo in occasione della pubblicazione della notizia stessa e comunque il peso non è particolarmente incisivo.

    I siti come Napolux e Geekissimo non possono essere indicativi per questo tipo di strategia e, a mio avviso, non andrebbero citati come punto di riferimento: page rank elevato, elevato numero di pubblicazioni sui succitati siti, “superpoteri” (così li battezza OkNotizie) e, soprattutto, il vantaggio di essere partiti a tempo debito su questi network, gli ha fatto acquisire una posizione ormai consolidata difficile da replicare anche su lunghe scadenze.

    La tecnica dei molti articoli al giorno è impegnativa e richiede comunque di “avere del tempo a disposizione”. Se il blog è un passatempo o una valvola di sfogo, non deve diventare un impegno improrogabile o “una scure sulla testa”. Sicuramente paga con i motori di ricerca.

    Concordo sui contenuti: se la qualità è medio alta il risultato si raggiunge, ma sempre sul medio lungo periodo. Ovviamente non si avrà un boom di accessi il giorno stesso della pubblicazione ;-), sempre che non si sia già molto conosciuti, ma a quel punto il discorso cambia completamente.

    Ad ogni modo, secondo me la strategia migliore per chi è agli esordi è quella di ritagliarsi un “proprio spazio” e lavorare al suo interno: definire i propri obiettivi e le proprie strategie, e costruirvi sopra una rete di contatti che favorisca soprattutto le visite abituali da siti accreditati o che li si ritenga tali per le tipologie di argomenti trattati. Ad es. il mio modesto blog, inizialmente aveva una percentuale bassissima di accessi da altri referenti: attualmente ha raggiunto il 25% di accessi da questi ultimi, associato ad un 60% di visite da motori di ricerca, risultato non disprezzabile in meno di 3 mesi di attività.

    Ad ogni modo non credo che possano esistere delle regole ferree da applicare univocamente. Le variabili in gioco sono tante: le proprie aspettative, il proprio impegno, il proprio tempo e soprattutto una grande pazienza.
    Se si hanno grandi obiettivi, meglio affrontarli a piccoli passi perchè potrebbe essere facile verderli rapidamente disattesi.

    Scusa, Daniele, mi sono un pò dilungato … 😉

  5. 5

    nuovibusiness.com dice:

    » Social Media Italiani e Visitatori Unici. Sono Utili per Aumentare le Visite ? Qualche Considerazione » Daniele Salami

    Volete aumentare i visitatori del vostro blog? Ecco le risposte, applicando i consigli di Daniele vedrete le vostre visite aumentare in maniera sostanziale.

  6. 6

    Daniele dice:

    Napolux il numero dei post non è una regola. Uno potrebbe essere molto bravo e sfornare tantissimi al giorno.

    Geekissimo Grazie per il tuo contributo. Troppe notizie finiscono più velocemente in prima pagina. Bisognerebbe rivedere l’architettura di OkNotizie 😉

    claudio concordo con te. Dipende sempre dall’obbiettivo che si vuole raggiungere. Però a volte, soprattutto all’inizio l’obbiettivo non è mai chiaro. Vedi Geek che non si sarebbe mai aspettato di avere questo successo.

    Cristiano i tuoi consigli sono sempre validi e molto professionale. Grazie come sempre per la tua partrecipazione!
    Sono daccordo con te su quasi tutti i tuoi punti. Ho preso come esempre Geekissimo poichè in italia, che io sappia, ed uno dei pochi a postare così tanti post. Questo dimostra quello che dicevo su google.
    Concordo sul fatto che le variabili sono tante e bisogna capire qual’è l’obbietivo che si vuole raggiungere 😉

  7. 7

    Alessandro dice:

    Finire nella home page di Wikio è semplice, basta essere pertinenti all’attualità ed si verrà aggregati assieme ad tutti gli altri media presenti per costituire un gruppo.

    Quando una persona cerca su google un argomento di attualità finirà facilmente sulla categoria di Wikio con tutte le news relative al proprio interno.

    di conseguenza il mio consiglio è.

    -scrivere di argomenti di attualità
    -rispondere con articoli ad altri post con critiche analisi commenti costruttivi.
    -fare un buon feed, magari con una foto all’inizio
    -non cercare di ingannare mai i lettori con titoli “ammiccanti”

    il problema di Digg e delle news americane in genere è che sono quasi esclusivamente “infotainement” cioé notizie “curiose” gatti in bottiglia, iphone, e cosa da geek/nerd.
    oknotizie è peggio perché ha 1 giorno di ritardo sulle news dei nerd/geek con una grafica molto piu incasinata.

    l’errore che fà wikio è quello di non mettere in avanti il fatto che hanno la versione inglese una in francese, spagnolo e tedesco.
    come in wikipedia sarebbe bello avere news e categorie pan-europee.

    detto questo vado a nanna che sono a pezzi.
    ciao.

  8. 8

    Wasabi dice:

    Chi si occupa di un sito si deve ricordare che il 70-80% delle visite avviene tramite motori di ricerca. Secondo me sbaglia chi pensa che sfornare post come conigli ottenga di esser maggiormente indicizzato o che abbia una validità in fatto di reputazione/qualità dei contenuti. Vediamo il tempo medio sulle pagine e poi riparliamone. Scrivere un unico post, con un buon titolo, invoglia a mio avviso l’articolo a esser maggiormente letto piuttosto che sparare a raffica al lettore una moltitudine di post di dubbia originalità/interesse. Cosa succede se smetti di scrivere o non stai più simpatico ai motori di ricerca? Vedi esempio di masternewmedia.org! Addio al 80% del tuo traffico ad un decurtamento drastico di visite e click sui banner. La politica adottata da Geekissimo è potente ma sottomessa ai motori di ricerca e a quanti post pubblica giornalmente. Una volta che uno dei due chiude i rubinetti il log delle statistiche segnerà un dislivello di accessi non indifferente segno che il sito, con i suoi contenuti, non è di qualità. Tutta via Geekissimo, come altri, sono talmente segnalati che non sono più da prender come punto di riferimento. Allo stato attuale delle cose meglio puntare sulla fidelizzazione del lettore, l’inserimento sui motori di ricerca si avrà comunque, e anche postando meno spesso il numero di accessi rimarrà pressoché costante non rischiando di sballare le statistiche.

    Quanti e su quali siti Social apparire? Per i primi mesi forse è meglio segnalarlo un po su tutti, giusto per farsi conoscere. Col passare del tempo andrei sempre di più a scremare segnalando solo quelli in cui abbiamo ricevuto un maggior feedback. Se la notizia piace state pur certi che apparirà anche sui siti “minori”.

    Un’ultima riflessione. Mi sono accorto che google, i giorni in cui faccio provenire molto traffico tramite i social media, assegna un valore alle mie pagine di molto inferiore a quando non segnalo niente a nessuno con una conseguente diminuzione degli introiti. Quindi segnalare sempre e tanto può si portar ad un calcolabile numero di utenti in più, ma anche ad una diminuzione dei guadagni, cosa che se si è un po’ mercenari non fa piacere.

  9. 9

    Daniele dice:

    Wasabi grazie per il tuo commento e benvenuto da queste parti 😉

    Una volta che uno dei due chiude i rubinetti il log delle statistiche segnerà un dislivello di accessi non indifferente segno che il sito, con i suoi contenuti, non è di qualità.

    Non sono daccordo. In entrambi i casi, il numero di accessi è sempre in costante aumento.

    Allo stato attuale delle cose meglio puntare sulla fidelizzazione del lettore

    Dipende da qual’è l’obbiettivo che ci si pone! Maggior numero di post (sempre con un minimo di qualità) implica tutte le altre cose, quindi fidelizzazione e accessi da motori di ricerca!

    Mi sono accorto che google, i giorni in cui faccio provenire molto traffico tramite i social media, assegna un valore alle mie pagine di molto inferiore

    Come hai fatto ad accorgertene ?

  10. 10

    Wasabi dice:

    Per rispondere alle due domande supponi che google ti tolga dalla serp. Puoi star sicuro che hai una diminuzione degli accessi, a maggior ragione se i tuoi post sono frivoli in cui non spingi l’utente a cercare nel resto del sito per vedere se trova altri articoli interessanti, perchè quello che ha letto non lo era. Legge quello che trova e va via! Secondo me la fidelizzazione si applica in tanti modi ma quello è l’ultimo che consiglierei.

    Nella pagina dei “rapporti avanzati” di adsense hai un report di valori suddivisi per giorni. Con la medesima media di implession, click e utenti le pagine complessive in alcuni giorni avevano meno valore. Come mai? Molto probabilmente dopo l’ultima sistemazione al PR, eseguita qualche settimana fa, avranno deciso che un massiccio arrivo su una pagina da parte di siti con link “volutamente” solo in uscita debbano necessariamente ricondurre ad un “politica” che sfocia in impression sui banner più mirati. Non potendo penalizzare il sito per esser segnalato su un SocialMedia avranno deciso di abbassare il valore del sito. Ma è solo una considerazione personale, sto ancora valutando la sua attendibilità quindi lascia il tempo che trova.

  11. 11

    » I 5+1 Migliori Post del 2007 » Daniele Salamina’s Blog dice:

    […] Social Media Italiani e Visitatori Unici. Sono Utili per Aumentare le Visite ? Qualche Considerazion… – Vale davvero la pena spammare su tutti i siti di social news per aumentare le visite ? (+1) […]

  12. 12

    » Aumenta il Traffico in Entrata con StumbleUpon » Daniele Salamina’s Blog dice:

    […] StumbleUpon è un ottimo strumento di social bookmarking, che se utilizzato correttamente, può portare al proprio blog un buon numero di nuovi visitatori. Anche se in Italia non è utilizzato come negli altri paesi, StumbleUpon può essere un’ottimo strumento di promozione da aggiungere agli altri che sicuramente già utilizzi. […]

  13. 13

    Salvatore Barbera dice:

    Salve,

    io a dire il vero penso che per un sito che non si occupi di news non è necessario postare 20 articoli al giorno (anche perchè servirebbe una redazione ad hoc), la politica che ho adottato nel mio sito, che attualmente mi garantisce PageRank 6 e che mi fa rimanere a galla utilizzando serp molto generali sugli argomenti trattati, è di scrivere post totalmente Originali, non necessariamente uno al giorno o uno a settimana, l’importante è che con un post venga esaurito l’argomento di cui si parla.

    IMHO penso inoltre che gli strumenti di social media utilizzando la tecnica sopra esposta aumentano il numero di visitatori unici (o di ritorno nel caso che diventino frequentatori abituali) solamente finchè l’articolo è in prima pagina, a volte potrebbero bastare anche una ventina di minuti per esaurire il momento di gloria, è per questo che non ci punto più di tanto, però punto a trovare sempre più lettori che mi trovino “per caso” cercando per esempio “apache2” su google, o inoltrando altre serp molto generali.

  14. 14

    » Mastering StumbleUpon: La Guida Definitva per Imparare ad Usarlo e per Incrementare le Visite » Daniele Salamina’s Blog dice:

    […] contenuti. In Italia come fare per rimediare a questa mancanza ? Abbiamo già visto in passato che utilizzare gli strumenti di social media “made in italy” non è la soluzione migliore. Al momento, lo strumento su cui noi italiani dobbiamo puntare è […]

  15. 15

    NBWeb.it dice:

    Buon giorno Daniele,

    mi aggancio ai posti di Cristiano, Salvatore e Wasabi, per chiedere la vostra opinione.

    Sembra che sia opinione comune che il fattore veramente vincente per avere buoni risultati in termini di SERP sia la qualità degli articoli di un blog.

    Però mi domando: come fa un MDR a valutare la qualità di un articolo? Siccome uno spider legge il codice delle pagine, allora non è lo spider a definire la qualità di un post, ma sono gli utenti a valutare la qualità di un post… pertanto sono gli utenti che influenzano il ranking di un articolo, linkandolo tante volte, segnalandolo nei siti social, ecc…

    Non so se vi è chiaro il mio dilemma: in altre parole, è il MDR con il suo spider a influenzare il ranking o è la popolarità del sito che viene pubblicizzato dai suoi readers? Perchè nel primo caso allora avrebbe senso ottimizzare la keyword density e tutti i parametri SEO, nel secondo caso ciò che conta sarebbe avere tanti amici più che scrivere articoli ad elevatissimo contenuto…

    O forse un giusto mix?
    Io al momento sto adottando questa strategia: scrivo quando ho qualcosa da dire, quando ho un po’ di tempo, cercando di scrivere solo contenuti originali (senza sniffare *troppo* da altri siti). Ma come fare quindi per aumentare le visite?

    Grazie & saluti,
    Nicola

  16. 16

    wasabi dice:

    Bè.. guarda il successo di Geekissimo: un sacco di post rubati da ogni dove. Adesso egli ha successo e cambiato anche politica avendo assoldato un paio di elementi e citando le fonti. Quindi per aver popolarità bisogna avere tanti “amici” che ti lincano. Il problema non si pone ora ma a lungo termine: cosa accade se geekissimo smette di fare post? Sono veramente pochi gli articoli in cui risulta essere tra le prime pagine di eventuali ricerche. Questo significa cha ha un sacco di visite solo perchè ha postato e posta ancora tanto. Il lavoro di Keywork secondo me funziona, ma a lungo tempo. Una pagina che viene lincata a distanza di anni dalla sua “pubblicazione” non può che segnare un punto positivo a favore di quel sito. Si può dire altrettanto per il sopra citato blog/slog ? Direi proprio di no dove a distanza di un paio di mesi chi si ricorda cosa ha pubblicato? Pubblica talmente tanto e tanta robaccia chè difficile ricordarsi qualcosa di cui valga la pena citare.

  17. 17

    Daniele dice:

    @NBWeb.it:
    Nicola da quello che ho capito non c’è una regola. Dipende dall’obbiettivo che ti poni. Vuoi crearti una serie di lettori affezionati che ti seguono costantemente ? Allora punta sulla qualità dei post e spingi questi post con i social. Vuoi puntare sulle visite ? Allora punta sulla quantità. In questo modo farai felice google. Al momento secondo me la questione della “qualità di un post” è una cosa che i MDR non sanno valutare… è una questione troppo umana. Anche se penso che ultimamente tutti i vari social stanno aiutando google in questo settore. In linea generale se hai pochi contenuti con post corti non puoi sperare in una buona indicizzazione sui MDR visto che ultimamente stanno diventando molto più semantici.

    @wasabi:
    posso dirti con quasi certezza (per il discorso della quantità) che se geekissimo smette di pubblicare, riceve comunque più del 60% del traffico dai motori di ricerca.
    Sarà stata magari stata sbagliata la tecnica che ha utilizzato, ma ha prodotto i suoi risultati!
    Diciamo anche che il suo blog è molto diverso dal tuo. E’ organizzato più sulle news…

    Ciao!

  18. 18

    Daniele dice:

    @Salvatore Barbera:
    Scusa leggo il tuo commento un po in ritardo.. .ma sei PR3 ora… sei stato penalizzato ?

  19. 19

    wasabi dice:

    @daniele: tutto vero e pultroppo concordo con te, ma allora non spacciamolo per un blog ma per un calderone di news geek dove allora mi potrebbe anche star bene.

    Sulle visite potrei concordare ma ricordiamoci che il 60-70% di esse ci arriva tramite motore di ricerca. Se egli cambia le regole perchè non stai più simpatico [esempio MasterNewMedia] ti ritrovi col sedere per terra. Quest’ultimo fonda il suo successo su un altro bacino di utenza rispetto a noi, più mirata con tematiche differenti, eppure aveva degli ottimi introiti ma google un giorno ebbe i suoi 5 minuti e Robin passò un brutto mese. Tutto questo perchè: perchè sia RobinGood che Geekissimo si basano sui motori di ricerca e non su chi li legge in maniera continuata.

  20. 20

    Daniele dice:

    @wasabi:
    Tieni però presente che chi legge in maniera continuata, quindi da feed, sono solo pochi geek. E come saprai meglio di me, questi scansano gli ads con una tale agilità da fare invidia a tomba 😉
    Sia Robin, sia Geek ora ci campano con gli ads… e se gli levi il bacino di google li togli tutti i guadagni!

  21. 21

    Salvatore Barbera dice:

    @Daniele: sono scriviamo post già da un bel pò… sarà per quello… 😉

    @all: le cose che contano veramente per aver norotietà su google sono:
    Qualità dei links in ingresso
    Qualità dei post
    Aggiornamento costante
    Struttura delle pagine

    per qualità di links in ingresso intendo che links provenienti da siti con lo stesso argomento del proprio sito hanno più peso di altri che non c’entra nulla, per questo è cosa buona e giusta evitare l’iscrizione a directory ecc

    per quanto riguarda gli altri punti mi pare siano abbastanza chiari e abbondantemente trattati online… 🙂

  22. 22

    NBWeb.it dice:

    Post interessante 🙂
    Quindi, il dilemma resta: meglio?
    – qualità dei contenuti
    – quantità dei post
    Personalmente ho optato per la prima opzione… ovviamente non sta a me dire se i post che scrivo sono di qualità ( 😉 ), diciamo che mi sto impegnando per non “riciclare” nulla o quasi, e soprattutto cerco di dare un servizio ai miei visitatori (per fortuna con la gestione del vecchio sito ho conservato circa 300 iscritti alla newsletter)…….

    Però il punto è proprio quello: che ci fai con 300 iscritti? Diciamo che, quando impeghi 3-4 ore ad assemblare un post ben fatto (e mi sembra il minimo se davvero si vuole fare un bel lavoro), si auspicherebbe di avere almeno 3000-4000 visite… ma come si arriva a tale risultato se, con una media di 3 ore a post, ne posso pubblicare solo max 2 a settimana?

  23. 23

    ELMANCO / Stefano Ricci dice:

    Io in media 3-4000 visite uniche al mese da Stumbleupon le faccio, nonostante i contenuti in italiano, perchè spesso è sufficiente far parlare le immagini: se quelle impressionano immediatamente gli utenti si possono ricevere voti positivi nonostante il lettore sia di lingua inglese.

    La comunità italiana su Stumbleupon è ancora piuttosto ridotta.

    Rispetto a Digg, Stumbleupon riesce a far emergere più facilmente contenuti di qualità, anche quando non sono proposti da utenti con alto ranking.

  24. 24

    Daniele dice:

    @ELMANCO / Stefano Ricci: Ciao Stefano e benvenuto!

    Ma quando sottometti la notizia, la sottometti in inglese o in italiano ? 😀

  25. 25

    ELMANCO / Stefano Ricci dice:

    Ciao Daniele, veramente seguo entrambi le strade… se l’articolo ha un testo molto complesso metto italiano, se invece sono poche righe provo ad impostarlo inglese ; )

    L’impressione che ne ho ricavato, comunque, è che italiano od inglese non sia quella la discriminante decisiva, ovviamente per il tipo di argomenti che propongo io.

    Se l’immagini piace, e riceve qualche pollice su tra i primi 20-25 visitatori (che di solito Stumbleupon non rifiuta mai a chi ha un ranking decente), ci sono discrete possibilità di innescare un circolo virtuoso.

    Inoltre serve avere un pò di fan e pazienza, e soprattutto non pubblicare sempre notizie provenienti dallo stesso blog.

    http://elmanco.stumbleupon.com/

  26. 26

    Blogging Groover: Metodi per Incrementare Visite e Lettori dice:

    […] delle soluzioni utilizzata principalmente in Italia consiste nell’utilizzare i vari social network (tra cui  stumbleupon), anche se tranne per alcuni casi i risultati sono mediamente scarsi. Ad […]

  27. 27

    Sandro dice:

    Ciao Daniele,
    il suggerimento è ottimo direi, l’unica controindicazione è che usando opera non posso usare la tool bar e andare da web è pesante come attività. Magari tra un po faranno qualcosa di diverso senza che debba cambiare browser.
    ciao

    Sandro — Resetmind.com

  28. 28

    fabio dice:

    Anche l’idea che mi sono fatto io non è molto positiva..comunque l’unico modo per ottenere risultati dai social è usarli in tanti..
    Comunque per un sito agli inizi sono utilissimi, quando non arrivano visiste da google è uno dei pochi modi per fare arrivare qualcuno

  29. 29

    Leonardi Paolo dice:

    Sul fatto che sia utile segnalare i propri articoli su social come oknotizie, diggita o wikio… non c’è dubbio; il punto è un altro: l’essere utile è abbastanza? Io inizialmente segnalavo gli articoli su un po’ tutti i social che mi venivano in mente o che i vari plugin per wordpress ti segnalano; ora invece segnalo su oknotizie, diggita e raramente su wikio; più che altro i social network sono tanti e segnalare su tutti sarebbe impossibile; aggiorno invece su twitter tramite un plugin e su facebook tramite le note che raccolgono il mio feed. Sulla quantità di visite che poi effettivamente arrivano da questi siti… Il 65% delle visite arrivano da google; qualche decina di visita al giorno arriva da oknotizie, diggita e liquida, ma mai quante ne possono arrivare dai motori; in conclusione: secondo me val la pena segnalare su questi due, tre massimo siti, per ricevere queste, se pur non molte, visite ad ogni articolo, consapevoli del fatto che a fare le visite sarà altro, a partire dai motori ed in base a tanti elementi, in primis i contenuti; scusa se sono andato per le lunghe, ciao!

  30. 30

    Testato dice:

    Secondo la mia esperienza Ok notizie, Diggita & Co portano centinaia o migliaia di visite che per si esauriscono nell’arco di 24 ore. Inoltre occorre inserire buoni titoli, scegliere argomenti pi cool e sopratutto diventare un power user

  31. 31

    ALEX dice:

    E’ chiaro che bisogna lavorare bene a livello SEO per poter sperare anche con soli 100 post, di ricevere un numero consistente di visite. La periodicità è relativa nel momento in cui si riceve da Google l’apprezzamento necessario. A quel punto l’importante è fargli capire che si è sempre attivi non importa con quanti post giornalieri. Uno ma buono direi !

  32. 32

    Salvatore Barbera dice:

    ma anche meno di uno…. anche uno al mese pu bastare… ovviamente va a discapito della quantit di visite…

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