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Perchè il 90% dei Blog vengono Abbandonati nei primi 3/6 Mesi ?

I questi anni stiamo assistendo ad un fenomeno legato ai blog impressionante. Ogni giorno nascono in tutto il mondo migliaia di blog. Ma quanti di questi blog rimangono in vita per un periodo mediamente lungo ?

In genere, l’idea di aprire un blog nasce per svariati motivi. Nel mio caso, posso dire che ho cominciato a sperimentare questo nuovo modo di comunicare per curiosità. Non avevo un’idea precisa e come di solito faccio quando si tratta di qualcosa di nuovo da imparare, cerco di di mettere subito in pratica la teoria appresa.

Il 90% di blog abbandonati è una percentuale anche fin troppo generosa. In realtà sono molti i blogger che aprono un blog e dopo poco tempo lo abbandono. Generalmente per mancanza di risultati soddisfacenti, rispetto anche all’impegno che richiede mantenere un blog attivo.

In questo periodo, come potete vedere dal numero ridotto di post, il mio (poco) tempo libero lo sto dedicando a fare qualche ricerca. Voglio capire quali sono queste cause che portano una persona ad abbandonare un blog. In realtà ho già formulato alcune ipotesi, ma vorrei avere un tuo parere. Anche se tu non sei nel 90% di questi blogger….

Secondo te, perchè il 90% dei blog vengono abbandonati dopo solo 3/6 mesi di vita ?

Creative Commons License photo credit: Dawn Ashley

31 Commenti

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31 Risposte a “Perchè il 90% dei Blog vengono Abbandonati nei primi 3/6 Mesi ?”

  1. 1

    Ciro Grafica 3D dice:

    Ciao Daniele,
    sebbene non commenti spesso, ti leggo sempre con piacere ma stavolta mi sento particolarmente chiamato in causa 🙂

    Personalmente scrivo sul mio blog un pò per annotarmi le cose, per imparare io stesso delle cose sul mondo della grafica… e poi perché mi piace la sfida di trovare il modo per spiegare semplicemente cose complesse.

    Il mio blog di grafica ha 3 anni e non lo mollerei mai, probabilmente perché ho raggiunto i miei obiettivi… e siccome non erano legati al guadagno o a chissà ché è stato facile superare anche momenti di leggero sconforto.

    Ciao e buona giornata!!

  2. 2

    Sandro dice:

    Cia Daniele,
    io sono partito da 2 mesi con il mio blog e per ora sono ancora in piena fase creativa. Riesco a scrivere 1 post a settimana con il tempo che ho a disposizione (molto poco purtroppo) ma sto vedendo che i visitatori aumentano giorno per giorno. Forse è questo che non mi fa mollare. Se risultati concreti probabilmente starei gia pensando ad altro modo per impegnare il mio tempo!

  3. 3

    Mr.Tambourine dice:

    Bisognerebbe fare una campagna, tipo quella contro l’abbandono dei cani durante l’estate.

    Chi è il vero bastardo?

  4. 4

    Matteo Dini dice:

    Secondo me ci sono tanti motivi che portano un blogger ad abbandonare il proprio sito, tra i più comuni penso siano:

    – Esaurite le idee e stimoli iniziali
    – Aspettative non raggiunte (soldi inclusi)
    – Mancanza di argomentazioni, tempo e più generalmente poca voglia di aggiornare

  5. 5

    camu dice:

    Ciao Daniele, la statistica che citi come l’hai ricavata? In effetti anche io ho avuto una simile impressione, girando per la blogosfera: tanto entusiasmo all’inizio, e poi ci si stanca del giocattolo nuovo. Credo sia parte della cultura consumista in cui viviamo. L’altro motivo, secondo me, è legato alla mancanza di un “progetto” dietro il blog: si parte alla carica senza avere un reale motivo ed un’idea su cui costruire il blog. Spesso è un’accozzaglia di pensieri, che si mettono online giusto per seguire la moda. Ma che non hanno un fondamento ben preciso, e quindi l’interesse si perde ben presto.

  6. 6

    Luca dice:

    Ciao,
    io rientro in quella percentuale di Blog abbandonati…
    Il motivo: Il blog era nato per spingere un gruppo di ragazzi a condividere situazioni, vita di gruppo ed altro.
    Il blog per problemi di privacy e di età dei ragazzi era privato e quindi relativamente chiuso. Questo ha reso probabilmente poco “intrigante” il Blog che quindi non è riuscito a decollare.
    Sicuramente non era lo strumento più adatto, ma voleva essere un test preliminare dell’interesse dei ragazzi.

    Luca

  7. 7

    Coda dice:

    Io, quando due mesi fa ho deciso di aprire il mio blog, l’ho fatto soprattutto per diffondere informazioni e scoperte informatiche. Devo ammettere che le idee di esser famoso e guadagnare un gruzzoletto (come ha evidenziato Matteo Dini) mi avevano fatto un po’ gola, ma, dopo aver scritto per un mesetto ho compreso (“l’amara”) verità: per il momento pochi visitatori e pochissimi soldi. Un pò me l’aspettavo, per questo non mi sono scoraggiato e ho continuato a scrivere.

    Consiglio a tutti i blogger alle prime armi di farsi una lista dei vari argomenti da trattare (con circa una trentina di titoli, come ho fatto io) e di iniziare magari a scrivere con un amico, in modo che se in un periodo si è impegnati, interviene il socio con un suo post.

  8. 8

    Daniele dice:

    @ Ciro Grafica 3D:
    Complementi per il tuo blog. E’ un vero capolavoro, sia per la grafica che per i contenuti (anche non essendo un grafica si vede lontano un miglio la professionalità che dimostri).

    E poi tu fai parte di quel 10%… come vedo blogghi da molto più tempo di me e sei riuscito a crearti la tua nicchia. Comunque ho segnato il tuo blog, mi piacerebbe in futuro scambiare 4 chiacchiere con te 🙂

    @ Sandro:
    Un post a settimano è un po poco secondo me… ma tranquillo, così si comincia 🙂

    @ camu:
    La statistica deriva da un articolo che lessi tempo fa che purtroppo ora non riesco a tirarlo fuori.
    Sono daccordo solo con il secondo punto, non con il primo 🙂

    @ Coda:
    Guadagnare con un blog è possibile… ma bisogna impegnarsi tanto tanto tanto… Mi riprometto di aggiornare prima o poi questa pagina:
    http://www.danielesalamina.it/guadagna-online-con-i-blog

  9. 9

    Andrea@BV dice:

    Noto che tutti sottovalutano l'”impegno” che porta l’aprire un blog. Anche se aggiornato una volta a settimana, non sempre si ha la voglia/il tempo/l’ispirazione per inserire contenuti.

    Io stesso ho avuto periodi di pausa più o meno lunghi, non più di una decina di giorni. Poi mi sono scocciato e da allora cerco di pubblicare almeno una caz…. ehm un post al giorno. Magari non è farina del mio sacco ma faccio in modo di renderla mia perché è qualcosa che mi piace 🙂

  10. 10

    Matteo Dini dice:

    Penso sia comunque inevitabile passare un periodo poco produttivo, senza ispirazione, con una testa un po’ vuota che rende “noioso” talvolta “l’impegno” di aggiornare un blog.

    Una volta si chiamavano bioritmi, adesso boh .. 🙂

  11. 11

    Daniele dice:

    Matteo Dini ha scritto:

    Una volta si chiamavano bioritmi, adesso boh ..

    adesso si chiamano… cazzi 🙂

  12. 12

    ilmioguadagno dice:

    Io credo che quando si decide di dedicarsi ad un blog non bisogna assolutamente pensare ai soldi!
    Quelli arriveranno (forse) con il tempo.
    L’importante è programmare correttamente il proprio tempo e scegliere un argomento di cui si è appassionati.
    Ovviamente non bisogna mai smettere di “studiare”: seo, programmi di affiliazione, article marketing, e tanto tanto altro.
    Se ci si applica successivamente si verrà ripagati del lavoro svolto!
    Un saluto
    Stefano

  13. 13

    Thegreatsky dice:

    Ciao,

    personalmente esistono molti fattori… dal volere seguire una Moda senza avere in mente cosa si vuole fare con il proprio Blog… dopo subentra il tempo sempre poco… le Idee, e la capacità di scrivere… troppe volte ho visto copiare pari passo articoli inseriti… e in ultimo le troppe aspettative che si mettono in un Blog… voglio 1000 visitatori al mese… tanti commenti ogni giorno… ma secondo me, bisogna capire che questo avviene con il tempo… o con qualocsa di straordinario e sicuramente programmato…

    saluti
    Luca

  14. 14

    Ermes - InternetMarketingWebBusiness.com dice:

    Ciao Daniele,
    ti faccio i miei complimenti per il tuo blog,che seguo da poco ma da cui ho gia imparato molto.

    Da parte mia posso dirti che forse il 90% dei blog viene abbandonato perche’ “bloggare” e’ un vero e proprio lavoro !

    E lo dico per esperienza personale: ora, dopo molte batoste prese in giro per il Web, porto avanti due blog sulle mie due passioni (musica e marketing) e di lavoro ce n’e’ tantissimo da fare, anche se non pubblichi giornalmente!

    Aprire il blog, imparare almeno i principi del SEO, le tecniche di traffico, ricercare notizie, novita’ o anche solo scrivere di se’ richiede una programmazione e una gestione del proprio tempo e delle proprie risorse che pochi riescono a far durare per tanto tempo…

    vuoi per mancanza di tempo, vuoi per mancanza di ritorno economico (se si punta a quello), vuoi per il poco traffico (tutti dicono: “con i blog sei indicizzato subito!” … “wordpress e’ amico dei motori di ricerca!” … “Scrivi e arriveranno i visitatori” … e cosi’ via…)

    La maggior parte dei blogger pero’ non pensa ad una cosa: al “posizionamento” del suo blog, ma non dal punto di vista del SEO ma del posizionamento di “mercato” (non necessariamente inteso come Marketing o Business): a chi voglio rivolgermi? Che cosa vuole sapere il mio “mercato”? In che cosa posso distinguermi dagli altri? Che valore aggiunto posso dare agli altri nel campo che ho scelto di trattare? Come posso creare attorno a me una community di persone a cui posso realmente essere utile?

    Il blog si apre spesso solo per “fare soldi online” (credendo che con adsense o le affiliazioni si diventa ricchi dopo una settimana) o perche’ va di moda…

    Ma anche se uno lo apre per cercare un modo alternativo di guadagnare (non c’e’ niente di male 🙂 ) o per supportare una sua attivita’ offline (per inserirsi anche nel mercato online del suo settore) bisogna capire che le caratteristiche che sono indispensabili, secondo me sono:

    * STUDIO (inteso come Continuo Aggiornamento)
    * APPLICAZIONE
    * TEMPO
    * PAZIENZA
    * PERSEVERANZA
    * PIANO D’AZIONE (inteso come programmazione degli scopi e degli obiettivi da raggiungere e ricerca delle modalita’ e dei mezzi per farlo)

    Mamma mia quanto ho scritto !!!

    Spero di non aver detto troppe c….ate 🙂

    Ciao ciao
    Ermes

  15. 15

    Lara dice:

    Ciao a tutti, la mia avventura nel mondo blog è iniziata durante le lezioni dell’ultimo anno di università. Si parlava di nuovi media, il mio prof preferito ne aveva appena aperto uno e desideravo fare la tesi sull’argomento (come sto facendo). Col passare del tempo, la cosa mi è piaciuta e credo che lo terrò aperto anche se magari non riesco ad aggiornarlo quotidianamente!
    Da quando il mio prof ha messo su il blog e anche alcuni studenti lo hanno aperto, la voce è girata e molti altri studenti ne hanno aperto uno (copiandosi idee e stili a vicenda). Questi blog che sono nati, sono spesso nati per uno sfizio temporaneo o per mettersi in mostra agli occhi del prof e, infatti, molti vengono aggiornati una volta al millennio o si perdono nella nebbia 🙂 Credo che se la volontà non è reale o se si apre un blog solo per copiare l’idea di un altro o per “fare i fighi” (scusate l’espressione), perchè va di moda o tutti ormai ce l’hanno, ma non c’è sotto nè passione nè teoria, allora quei blog sono destinati a diventare uno spazio inutile occupato nel web.

    PS: Daniele ti aggiungo al mio blogroll 🙂

  16. 16

    Blog inutili, creati solo per apparire « The Lary’s Weblog dice:

    […] riguardo ad una questione che mi ponevo ultimamente. Si parla dei blog creati e poi abbandonati: leggi il post. Mi è capitato spesso ultimamente di vedere nascere continuamente nuovi blog da parte di persone […]

  17. 17

    felipegonzales dice:

    Ripeto un po’ i commenti precedenti e cioe’ che le motivazioni dell’abbandono sono semplicemente la mancanza di pubblico e il sopraggiungere di altri impegni piu’ importanti.

  18. 18

    [Botta & Risposta] - Sui blog che chiudono | Diario di Brodo dice:

    […] Daniele si chiede il perchè il 90% dei blog vengono Abbandonati nei primi 3/6 Mesi dalla loro apert…. […]

  19. 19

    grouchomax dice:

    Ci ho pensato su un pò su e queste sono le ragioni che ho ipotizzato:

    Disinteresse del gestore: bloggare può essere un’attività nata in un momento particolare che come euforicamente inizia così può anche finire, anonimamente e senza una data ben precisa.

    Mancanza di lettori: inutile negarlo si scrive perchè si ha qualcuno che legge. Se nessuno legge (e spesso invoglia a continuare) è difficile che si vada avanti con regolarità.

    Mancanza di tempo: si scrive, si pubblica (ancora più importante), si gestisce un blog se si ha tempo da dedicare ad esso. Se questo vien meno cala la frequenza dei post, calano i followers e cala l’interesse del blogger a continuare.

    Incapacità di affrontare piccoli/grandi inconvenienti tecnici: per quanto sia semplice gestire un blog non è detto che tutti i blogger siano assi dell’informatica e conoscano tutto della macchina che regge i loro pensieri. Ecco perchè spesso alcuni blog restano inattivi e pieni di problemi anche se magari validi. Diventano fatiscenti come un bellissimo appartamento ben arredato ma carente di manutenzione.

    Motivazioni economiche: nella duplice versione per cui tenere un blog può avere un prezzo (se non si scelgono vie gratuite) e per l’altro motivo (più veniale) che spesso si guarda al proprio blog come una macchina con cui far soldi dalla pubblicità. I gestori vengono disillusi dagli scarsissimi guadagni raggiungibili solo con costanza, qualità dei post e dal sapersi vendere nella blogosfera.

  20. 20

    Daniele dice:

    @ grouchomax:
    Hai colto in pieno il segno… uno dei motivi principali è il Disinteresse del gestore/blogger che è comunque subordinato a tutte le altre motivazioni da te segnalate.

    In definitiva, il disinteresse arriva come conseguenza finale delle altre motivazioni e la conclusione che ne deriva è il blog abbandonato.

    Grazie cicico per il tuo contributo
    D.

  21. 21

    innovatel dice:

    Secondo me la gente o perde la voglia o l’ispirazione oppure non ha la possibilità di stare molto al pc.

    Conosco gente che scriveva blog da un internet point (non aveva la connessione a casa) e mi diceva che era presa bene dal mondo dei blog. Il problema era il costo che arrivava a sostenere per poter scrivere sul blog.

    Io cerco di essere presente anche nei blog che seguo ma non semmpre è possibile … però quando la gente scrive fà sempre piacere 🙂

  22. 22

    Daniele@LG dice:

    Credo che spesso i blog vengano aperti solo per curiosità, da persone che non hanno un idea dell’impegno che ci va dietro. Penso sia solo una questione di interesse passeggero come per chi collezziona francobolli.
    E onestamente credo sia solo un bene che vengano abbandonati. In maniera da non riempire il web di blog fantasma e spesso dai poveri contenuti, del tipo oggi sono stato in vacanza qui, ho mangiato cereali con la vodka, ecc.

  23. 23

    camu dice:

    @DanieleLG: sono d’accordo, io per primo non ho mai creduto nel blog come mezzo per raccontare di me, a chi gliene frega se ho fatto colazione con la pizza, o se ieri sera ho mangiato cinese. Il problema è che tutta questa “spazzatura di contenuti” poi vaga per molto tempo nel web, perché ci sono blog chiusi nel 2005 ancora visibili e raggiungibili. Bisognerebbe lanciare una campagna “Puliamo la rete” 🙂

  24. 24

    Aelle dice:

    Dopo 2 mesi di http://www.aelletech.com ho dovuto fermare il blog perchè ricevevo proposte da tutti i fronti…

    Non riuscivo a trovare più il tempo per lavorare!

    Sto cercando di trovare del tempo da dedicarci ma è veramente difficile… Un blog serio richiede (purtroppo) anche più attenzioni di un cane… Almeno il cane dopo che gli hai insegnato dove fare i suoi bisogni e dove trovare da mangiare è apposto… Il BLOG NO!

  25. 25

    Daniele dice:

    @ Aelle:

    Sarebbe un peccato abbandonare un progetto interessante come il tuo… Si vede chiaramente che hai una creatività fantastica nel design…

    Per curiosità, che lavoro fai ?

  26. 26

    Daniele@LG dice:

    @camu, in effetti dovrebbero mettere delle scadenze. Se non si aggiorna il blog per 3 mesi si chiude.

  27. 27

    Jgor dice:

    Parto dalla mia esperienza personale.
    Credo che un blog chiuda quando uno non ha più nulla da dire.
    Il mio sito è rinato ormai 3 volte, quando lo usavo solo come vetrina si esauriva da se.
    Ora che ho iniziato questa esperienza continua con post sulla positività il blog viene da se.
    Quando si esaurisce l’idea tutto si ferma.

  28. 28

    Splashboom dice:

    Concordo sui motivi che possano indurre ad abbandonare un blog, ma l’idea di togliere di mezzo quelli “spazi inutili” che affollano il mondo web non mi piace. O meglio dovrebbe essere solo l’autore a decidere se farlo o meno.

    Davvero, per fare un esempio, un blog con un solo post scritto cinque anni fa è inutile? Non credo, dipende dal contenuto del post. E non certo dalle visite che ha avuto.

    E’ un pò come un libro che non ha avuto successo, e magari viene scoperto a distanza di anni. O come un romanzo rimasto incompiuto nel cassetto per anni. Un giorno capita che lo si riprenda casualmente in mano, e si decida se gettarlo via, o al contrario portarlo finalmente a termine.

  29. 29

    Anam dice:

    Ciao Daniele.
    Credo che i blog si abbandonino perchè non si ha più nulla da dire. Oggi ne nascono a milioni, con una facilità incredibile. Il loro “mantenimento” è vero che a volte è parecchio impegnativo, soprattutto per quelli di “nicchia”. Ma non sono sicura sia questo “gravoso impegno” il motivo per abbandonare un blog.
    Ho iniziato a scrivere sul mio pochi mesi fa e credo di non riuscire ad abbandonarlo…
    Proporrei volentieri un “cimitero virtuale dei blog abbandonati”…

  30. 30

    Emanuele dice:

    Ciao mi sono imbattuto in questo post, Lascio il mio commento.Ho un Blog aperto da all’incirca 3 anni e in questo periodo ho notato una drastica diminuzione sia di commenti che in generale di contatti (amicizie eccecc). Molte visite ma poco dialogo, nonostante tenga il Blog aggiornato e i miei post sostanzialmente non sono mai cambiati pi di tanto sia nelle idee sia nel significato. Come ho scritto gi una volta in un mio post, chi tiene aperto un blog a mio parere deve avere una mente riflessiva, attenta e costante a quello che gli accade intorno. Molti si stufano presto perch poi effettivamente da dire hanno poco (io stesso l’anno scorso ho avuto 2 mesi di pausa). Poi infine ritengo che un motivo centrale che ha spinto molti pseudo-blogger ad abbandonare il proprio “diario” sia stato l’esplosione dei social-network, dove non importa saper dire o scrivere qualcosa ma basta la tua foto e come sei bello e il gioco fatto. Scusa se mi sono dilungato ciao

  31. 31

    salvatore dice:

    Non ho dubbi che parte dei blogger siano stati “uccisi” dall’avvento dei social network. Si commenta pochissimo, la maggiorparte guarda e basta (o fa il lurker, come si diceva qualche anno fa 🙂 ). Ho tanti blog ma mai pensato di mollare, personalmente!

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