Ottimizzare Le Landing Page: Il Modo Più Veloce Per Aumentare Le Conversioni
Quante volte hai sentito dire che per aumentare le vendite online serve incrementare le visite ? Sicuramente avrai sentito che conta anche il fatto che una percentuale il piu alta possibile di questo traffico deve essere qualificato, ovvero per capirci: chi visita la tua pagina deve sapere già a priori quello che vuole…
Quello che hai sentito è sostanzialmente… vero, ma come dicevo nell’articolo precedente aumentare le vendite online, l’ incremento del traffico web non è l’unico modo per aumentare il tasso di conversione dei servizi o prodotti che vendi. Uno dei modi sicuramente più profittevoli è quello di lavorare sulle landing page su cui i tuoi visitatori arrivano.
Ottimizzare le Landing Page: Caso di studio reale
Ovviamente i fattori da considerare sono tanti, ma alcune volte bastano delle semplici modifiche per incrementare notevolmente le conversioni. Non ci credi? Guarda questa immagine: secondo te quale converte di più ?
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Si tratta di una pagina di atterraggio (landing page) di una campagna ppc adwords di un e-commerce americano.
Quello che ti posso dire e che la versione B converte il 93% in più dell’altra (quasi il doppio e in questo caso l’azione di conversione è l’aggiunta al carrello), ma la cosa bella è che la modifica che è stata apportata riguarda solo l’headline.. Si hai capito bene, quasi il doppio delle conversioni con la sola modifica del titolo.
Ma perchè la versione b converte di più ?
E’ interessante capire le motivazioni per il quale la pagina b risulta più efficace. Queste due pagine sono state messe in split test A/B con sorgente di traffico PPC Adwords. Questo significa che, nonstante le parole chiave erano le stesse, gli annunci Adwords pure, ad ogni click sull’annuncio veniva visualizzata o la versione A o B, in maniera casuale ma con la stessa probabilità di visualizzazione. In questo caso il prodotto della versione B è stato aggiunto il 93% in più rispetto alla versione A.
Key point: La spiegazione in questo caso (ma non è una regola che vale per tutti i tipi di pagine) è che il titolo della pagina B combaciava o era molto simile a quanto scritto nell’annuncio Adwords. Di conseguenza chi arrivava su quella pagina ha una percezione maggiore di aver trovato quello che effettivamente stava cercando.
Il test quì sopra è stato condotto da Anne Holland, professionista inglese che per lavoro esegue split test sulle diverse combinazioni di landing page per verificare quali di queste ottengono i migliori risultati.
3 strumenti utili per ottimizzare le landing page
Ci sono diversi strumenti utili che permettono di effettuare dei test sulle landing page e di conseguenza valutarne le diverse potenzialità:
- Google Web Optimizer: è uno strumento gratuito che può essere integrato con Adwords e permmete di effettuare split test A/B e test multivariabili. E’ lo strumento che utilizzo nella maggior parte dei casi.
- Sitespect: Necessità di qualche settaggio in più rispetto a Google Web Optimizer ma permette di effettuare test più approfonditi.
- Clicktale: Permette di “registrare” quello che i visitatori fanno sul tuo sito e di analizzare successivamente i risultati.
L’argomento ottimizzazione delle landing page è moltro complesso, e mi riservo di ritornarci in altre occasioni.
Questo articolo è la continua di un post precedente in cui si parlava del modo in cui aumentare le vendite online.
2 Commenti »
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Valerio Eurosoftware dice:
Belle dritte, voglio verificare alcune cose di una landing page che stiamo creando con uno split test..
Pubblicato il 10 05 2011 alle 12:53
2
Ottimizzazione delle Landing Page: Tutti la Vogliono, Quanti la Fanno? dice:
[...] Ottimizzare le Landing Page ? Perché puoi ottimizzare quanto vuoi le tue campagne con mille set up diversi, diversificati e [...]
Pubblicato il 12 12 2011 alle 17:03