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Migrare da Windows a Ubuntu Linux – Guida per principianti

Riporto in questo post una guida scritta da iLLusion Blog. Questa guida è adatta a tutte le persone che si vogliono avvicinare per la prima volta ad Ubuntu Linux mentre non è adatta a chi è gia “esperto”. Molte delle cose scritte potranno sembrare banali ad alcuni, ma secondo me sono molto utili al principiante (come ad esempio la gestione del software descritta nella Parte 6).

Parte 1 – Introduzione

Questa guida è destinata a tutti gli utenti Windows che più volte sono stati tentati dall’idea di passare ad un sistema operativo GNU/Linux e che più volte vi hanno rinunciato, forse perchè impauriti da quelli che io definisco i “falsi miti su Linux?, ossia tutte quelle dicerie dettate dall’ignoranza (da non prendere come una offesa) in materia, e spesso anche dalla poca esperienza degli utenti, e proprio a questi vorrei destinare questa guida. Non temete, non pensate che GNU/Linux sia un sistema operativo per esperti; ogni giorno nuovi utenti scoprono che è facile almeno quanto Windows, ed in alcuni casi anche di più.


Una premessa; spero che grazie a questa guida vi avvicinerete al mondo Linux, ma se avrete intenzione di affrontare questo nostro percorso con uno sfondo di diffidenza e pregiudizi, se volete passare a Linux solo per distinguervi dalla massa e farvi belli con gli amici (scusate, ma è proprio l’espressione adatta), e se soprattutto non avete intenzione di imparare, vi chiedo di non passare a Linux e di non seguire questa guida, non è destinata a voi 🙂 .

Parte 2 – Alcuni “falsi miti? e domandi frequenti

Falso mito: Linux non ha interfaccia grafica e, quindi, bisogna usare codici lunghi ed ostili.
Falso. Linux è dotato sia di una interfaccia grafica sia della linea di comando. In questo senso, possiamo quindi considerarlo come un sistema operativo alla portata di tutti.
In modo breve e superficiale possiamo dire che l’interfaccia grafica o GUI (Graphical User Interface) è quell’insieme di icone, menu, finestre ed oggetti grazie ai quali interagiamo con il sistema operativo e i vari programmi.
Ma proviamo a considerare la linea di comando da un altro punto di vista. Quando noi usiamo un programma da interfaccia grafica e questo, per una qualsiasi ragione, va in crash o ha malfunzionamenti di qualsiasi tipo, non possiamo essere a conoscenza dell’errore, e di conseguenza non possiamo risolverlo. Lanciando il programma dalla linea di comando, invece, siamo in grado di capire qual’è il problema e risolverlo.
Ci sarebbe anche altri esempi che dimostrano come a volte la linea di comando sia migliore in alcune situazioni, ma questo non è il luogo adatto dove trattare l’argomento 🙂 .
La “questione? virus
I nuovi utenti decidono di passare a Linux per vari motivi e sicuramente tra questi c’è il fatto che molti pensano che “non ci sono virus per Linux?. Non è esattamente così. Il motivo principale che rende questo sistema operativo immune da virus è il modo in cui viene gestito il software. Mentre per Windows dobbiamo cercarlo in rete ed ogni autore del programma può fare ciò che vuole con il suo software (quindi anche inserire elementi indesiderati), su Linux la maggior parte dei programmi viene scaricata da archivi controllati dal team che sviluppa la distribuzione, oltre che dalla comunità. In questo modo è impossibile prendere virus. È da dire che alcuni software non sono presenti negli archivi ufficiali e quindi bisogna prelevarli da altre parti, ma con un po’ di attenzione eviteremo spiacevoli inconvenienti.

Parte 3 – Preparazione

Non sapevo come intitolare in altro modo modo questa sezione. Dobbiamo ora preparare il nostro hard disk e i nostri dati al passaggio, prima di procedere all’installazione vera e propria del nuovo sistema operativo.
Possiamo organizzare le procedure di preparazione in tre punti:
1- Fare una copia di backup dei propri dati personali e di tutti i file che ritenete importanti;
2- Controllare lo spazio disponibile per l’installazione del nuovo sistema operativo; in questa guida prenderemo come esempio la distribuzione Ubuntu (vedremo in seguito il motivo), che necessita di 1.5 GB. Assicuriamoci di avere circa 4 GB di spazio disponibile, sono più che sufficienti;
3- Eseguire una deframmentazione dell’intero disco.

Questi tre passi sono importantissimi ed inevitabili; non procedete all’installazione se prima non avete preso questi accorgimenti.

Parte 4 – Le distribuzioni Linux

Prima di procedere al download e alla masterizzazione dell’immagine, sarebbe opportuno spiegare cos’è una distribuzione Linux. Per farlo vi riporto la mia definizione della mia Guida base a Linux.
>&gtCosa sono le distribuzioni Linux?
Le distribuzioni Linux (abbreviate in distro) sono dei sistemi operativi che condividono il kernel Linux. Le distribuzioni Linux attualmente esistenti sono tantissime. Questo e’ dovuto al fatto che ognuno puo’, secondo la licenza GNU GPL, modificarle e distribuirle. Per avere un’idea di quante distribuzioni distro esistano e quali siano state le prime, diamo uno sguardo al grafico disponibile su http://kde-files.org. Il grafico e’ rilasciato sotto licenza GNU GPL e viene aggiornato periodicamente.

Ma cosa differenzia tra loro le distribuzioni?
Le differenzia il cosidetto parco software, ossia tutti i softwares che la societa’ o la comunita’ che gestisce la distribuzione decidere di includere nella stessa.
Tra le distribuzioni piu’ usate al momento vi e’ Ubuntu. La scelta di questa distro e’ consigliata soprattutto a chi entra per la prima volta nel mondo Linux. Questo perche’ sono presenti molti software che consentono di gestire quasi tutte le operazioni che compie un utente comune attraverso l’interfaccia grafica.E’ per questi motivi che verrà usata come esempio per questa guida.

Per Ubuntu, come per altre distribuzioni, e’ presente una versione Live CD, che consente di provare il sistema operativo attraverso l’utilizzo di un CD, senza installare nulla e senza occupare spazio sul proprio hard disk.

Parte 5 – Scaricare e masterizzare l’immagine

In questa guida, come detto sopra, utilizzaremo Ubuntu, ed in particolare la versione Live CD; grazie a questa, infatti, potremo provare il nostro sistema operativo prima di installarlo sul nostro hard disk, in modo da assicurarci che tutte le nostre periferiche funzionino e vengano riconosciute.
Per procurarci l’immagine .ISO della versione desktop di Ubuntu basta andare sul sito italiano ed accedere al modulo di download.

Selezioniamo la versione che preferiamo (si consiglia l’ultima), e il tipo di computer; se non siete sicuri del tipo di computer di cui siete in possesso, scegliete “Personal computer standard (architettura x86)?. Cliackiamo su Avvia il Download e attendiamo che l’immagine venga scaricata sul nostro hard disk.

Una volta completato il download possiamo masterizzare il file .iso con un programma di masterizzazione.

Parte 6 – Installazione

Avvio CD
Riavviamo il computer e, dopo aver impostato la periferica del CD-ROM come la prima periferica di boot, inseriamo il CD di Ubuntu.
A questo punto avremo una schermata come questa:

Premiamo F2 per impostare la lingua; scegliamo Italiano e premiamo invio

A questo punto andiamo su Controlla difetti sul CD per verificare che il CD di installazione sia integro e, se non ci sono problemi, andiamo su Avvia o Installa Ubuntu e premiamo Invio.

Attendiamo il caricamento del sistema operativo; terminato il caricamento, avremo una schermata come questa:

Una volta verificato il corretto funzionamento delle periferiche, procediamo all’installazione sull’hard disk come segue.

Installazione sull’hard disk
Per iniziare il processo di installazione facciamo doppio click sull’icona Install.

Scegliamo la lingua italiana

Clickiamo su Avanti e nella nuova schermata scegliamo il fuso orario; qual’ora l’orario non dovesse essere corretto possiamo comunque modificarlo in seguito. Proseguiamo e scegliamo la mappatura della tastiera

Se avete un Mac selezioniamo l’apposita opzioni, altrimenti consiglio di selezionare Italy. Clickiamo su Avanti.
A questo punto dobbiamo scegliere come partizionare il disco. Noi vogliamo creare un dual boot, ossia installare Ubuntu come sistema operativo insieme a Windows, in modo da poter scegliere all’avvio quale sistema operativo utilizzare. Scegliamo quindi di ridimensionare il disco delle dimensioni che riteniamo opportune. Andiamo avanti. Se vogliamo importare alcuni documenti come i segnalibri di firefox o di internet explorer, sfondi ed altro, selezioniamo l’account di Windows di cui vogliamo migrare i documenti. Se non vogliamo importare nessun file, non selezioniamo nulla ed andiamo avanti.
A questo punto ci vengono chiesto il nome utente e la password; vi consiglio di scriverli, in quanto ci serviranno per accedere ad Ubuntu dopo l’installazione. Andiamo avanti; ci viene mostrata una schermata che riassume tutte le opzioni che abbiamo scelto in precedenza. Se tutto va bene, clickiamo su Install.
Attendiamo che l’installazione termini e riavviamo. Ci verrà mostrato il boot loader Grub, ossia il menu da cui scegliere quale sistema operativo avviare.

Parte 5 – Il software in Linux

Per installare un programma in Windows, di solito, dobbiamo vagare per la rete in cerca di file per l’installazione, solitamente i *.exe. In Linux l’installazione, la rimozione e la gestione del software viene gestita in un altro modo.
Esistono infatti quelli che vengono chiamati gestori di pacchetti. Ne esistono molti, ma per la nostra distribuzione è necessario studiare solo il gestore di pacchetti APT.
Ubuntu, così come tutte le derivate Debian utilizza questo gestore di pacchetti. Tornando all’esempio di prima, invece di vagare in rete alla ricerca del programma di cui abbiamo bisogno, in Linux abbiamo a disposizione una lista di siti (personalizzabile) da cui prelevare il programma di cui abbiamo bisogno; questa lista prende il nome di “Repository?. Possiamo avere un esempio di repository lanciando dal terminale il comando
sudo gedit /etc/apt/sources.list
In questo modo si aprirà un file di testo (ossia sources.list, appunto); ogni indirizzo che vedete è come se fosse un archivio che contiene tutti i pacchetti che possiamo installare.
E’ importante ricordare che i programmi presenti in questi archivi sono in forma di pacchetti *.deb. Un pacchetto è un file che contiene tutte le informazioni necessarie per installare un software. Le distribuzioni derivate da Debian (quindi anche Ubuntu) utilizzano questo tipo di pacchetti per installare facilmente i programmi; basta infatti un doppio click e il programma viene installato.
Esempi di utilizzo di APT
Possiamo utilizzare APT in due modi: dalla linea di comando e attraverso l’interfaccia grafica.

Alcuni comandi per APT da linea di comando
Ecco alcuni esempi di comandi da digitare nel terminale.
Installare un programma
sudo apt-get install nomepacchetto
sostituendo a nomepacchetto il nome del pacchetto del programma desiderato.
Rimuovere un programma
sudo apt-get remove nomepacchetto
sostituendo a nomepacchetto il nome del programma che si vuole disinstallare.
Cercare un programma
sudo apt-cache search pacchettodacercare
Aggiornare la lista dei pacchetti presenti nel repository
sudo apt-get update
Aggiornare tutti i pacchetti installati
sudo apt-get upgrade
Possiamo anche scrivere parole chiavi come ad esempio “player? per cercare, appunto, un player.
I comandi per APT sono molti, ma penso che questi siano quelli necessari per sopravvivere fino al momento in cui avrete maturato una certa conoscenza dell’argomento e sarà opportuno approfondirlo.

APT da interfaccia grafica
Avviamo il gestore dei pacchetti Synaptic da Sistema -> Amministrazione -> Gestore pacchetti Synaptic.
Aggiungere e rimuovere software
Utilizziamo la funzione cerca e cerchiamo il programma di nostro interesse. Come risultato verrà mostrata una lista di pacchetti installabili; clickiamo sul quadratino alla destra del programma che intendiamo installare.
Questa gif animata presa dalla documentazione di Ubuntu può esserci d’aiuto: gif di esempio installazione software da Synaptic.

Aggiornare i pacchetti
Il gestore ci avviserà ogni volta che sono disponibili degli aggiornamenti per i pacchetti. Nel pannello di controllo in alto verrà visualizzata questa icona

Clickiamo con il tasto destro per vedere le opzioni possibili.

Via | iLLusion Blog

18 Commenti

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18 Risposte a “Migrare da Windows a Ubuntu Linux – Guida per principianti”

  1. 1

    TuxFeed dice:

    Puoi visualizzare il post originale qui.

  2. 2

    diggita / Pubblicati dice:

    [IMG Avatar] Inviato da pypons 10 ore fa (http://www.danielesalamina.it) Vedi profilo Categorie: Open Source – Linux | Tag: ubuntu linux migrazione principianti Questa guida è destinata a tutti gli utenti Windows che più volte sono stati tentati dall’idea di passare ad un sistema operativo GNU/Linux e

  3. 3

    Alfredo dice:

    Finalmente il post che aspettavo!!!
    Per ora sono passato dal Pc al Mac, ma vorrei proseguire con la rimozione di Windows dalla mia vita, convertendo anche il notebook a Linux.
    Grazie dell’aiuto!

  4. 4

    iLLusion dice:

    Grazie del pingback. Ripeto quello che ho detto sul mio blog: la guida l’ho scritta perchè ho avuto più di una volta prova di quanto sia difficile per utenti (anche abbastanza in gamba) installare sun s.o. nuovo. Come già detto, le cose che per noi sono banali per gli altri non lo sono.

  5. 5

    Daniele dice:

    Alfredo non devi ringraziare me ma iLLusion 😉

    iLLusion non devi ringraziare. Quando qualcuno fa un buon lavoro va premiato 😉

  6. 6

    davide dice:

    ciao, bella guida, ma dai un’occhiata qui.
    http://www.mdke.org/?p=87 e pure alla pagina sul wiki linkata, che ne dici di sfruttare il tuo tempo per ampliare la documentazione centralizzata piuttosto che ripetere per l’ennesiva volta i soliti capitoli sull’installazione?
    la tua é un’ottima guida, il che denota una buona capacità di scrivere documentazione e tutorial.
    boh, pensaci.

    e se la trovi una buona idea, magari diffondi l’idea con gli amici blogger.

  7. 7

    iLLusion dice:

    @ davide: grazie dei complimenti. La mia guida è comunque da ampliare senza dubbio; per la documentazione mi piacerebbe collaborare, il problema è che tra lo sviluppo di exaile e altri progettini il tempo di scrivere in inglese non lo trovo 😛 .

  8. 8

    davide dice:

    beh, in realtà non lo avevo detto, ma se noti, in una rispsta a me in quel blog, l’autore suggerisce di postarlo in ubuntu-it (forum)…
    anche io intendevo questo… scrivi per ubuntu-it.

  9. 9

    Daniele dice:

    @davide, la guida scritta da iLLusion, come tutto quello che trovi su questo blog è sotto licenza Creative Commons e può essere tranquillamente riprodotta (come ho fatto io).

    Ognuno è libero di fare quello che vuole nel modo che che vuole.

    Puoi sempre segnalare la guida al team di ubuntu che saranno felici di riportarla ;-). Oppure volendo puoi riportarla tu 😉

  10. 10

    davide dice:

    credo non si sia capito il mio intento.
    quello a cui vorrei spronare voi e gli altri blogger che producono documentazione é di riunirla in un luogo di facile consultazione, e che non sia perduta tra le pagine di wordpress, dove solo google, fortuna e tempo possono ritrovarlo.

    sinceramente mi attendo di trovare un’ottima guida sull’installazione di ubuntu nel suo sito ufficiale e non in uno dei molti troppi blog che parlano di linux.
    secondo me chi le scrive per passione dovrebbe proporle nei canali ufficiali, e poi (ovviamente) riportarla anche nelle sue pagine.

    (e questo é solo per far un esempio, visto che nemmeno uso questa distribuzione io…)

  11. 11

    Gabriele dice:

    Scusate ma quando monto l immagine mi da errore con la DLL user32 e dice che ne serve una nuova potete aiutarmi???

  12. 12

    alfredo dice:

    finalmente UBUNTU 7.10 Gutsy la vera alternativa ai vari WIN 2000 e XP
    si istalla facilissimamente,il partizionamento dell’HD è un gioco da bambini-basta leggere-e poi con Synaptic o Applicazioni>Aggiungi/rimuovi aggiungere software è diventato semplicissimo senza più Terminali e righe di comando
    grazie sviluppatori,grande lavoro!!!!!!
    p.s. : se proprio non potete farne a meno,potete far coesistere UBUNTU 7.10 Gutsy e windows,decidendo di volta in volta-all’avvio-quale S.O. utilizzare

  13. 13

    pupi93 dice:

    ma installando ubuntu si formatta automaticamente tutta la memoria di windows? (dopo che installo Ubuntu li trovo sempre i miei file in windows xp)??

  14. 14

    raff dice:

    Questo sito lo scopro solo ora ma già posso dire che va benissimo e sicuramente ha un futuro.
    Ho superato da un pezzo i 50 anni e dopo aver usato il pc da qualche anno con tutto ciò che ha immesso sul mercato la Microsoft, mi sono straconvinto della bontà di cambiare.
    Ragazzi vi dico che saremo anche tanti ma io mi sento davvero solo!!! Non riesco a risolvere i problemi con “UBUNTU” e se voglio coltivare questa nuova passione DEVO(!!!) risolvere i problemi che mi impediscono di convivere, anzi di ricominciare a vivere con UBUNTU. Se esiste qualcuno in gamba che volesse aiutarmi io gli assicuro tutta la mia gratitudine (lo giuro).
    Comunque io non mollo, e spero che così facciano anche gli altri. Quasi dimenticavo, in famiglia ho invogliato altri ad esplorare UBUNTU, il guaio è che ricorrono tutti a me per andare avanti, ma non ho tanta capacità, vi prego aiutatemi a superare questo momento.
    Auguri, vi seguo con attenzione e…W LINUX E COMPANY!!!
    Scusate se sono stato un po banale.
    Ciao, Raff.

  15. 15

    baloonaloon dice:

    @ davide:hai spiegato benissimo come installare linux con windows ma se 1 persona ha XP e vuole cambiare completamente in linux? Come può fare?I programmi che possono essere installati su XP o vista possono andar bene anche su linux?grazie aspetto di avere queste notizie per poter cambiare sistema operativo ciao

  16. 16

    baloonaloon dice:

    nel senso che vorrei tenere 1 solo sistema operativo

  17. 17

    Cosimo dice:

    salve a tutti sono inesperto, ho scaricato il Linux solo per prelevare dei file da un HDD che il windows non leggeva più causa Hdd malfunzionante. Vorrei avere alcune delucidazioni in merito, avendo già installato il Windows xp, e naturalmente i Driver dell’Hardware del PC, per il nuovo sistema operativo dovrei fare la stessa cosa, ovvero riscaricare i driver? lo chiedo in quanto non riesco a collegarmi ad internet, mi chiede la chiave wep ma non si collega cmq. Ringrazio anticipatamente quanti interverranno e mi aiuteranno nell’utilizzo del S.O Ubuntu.

  18. 18

    Giulian dice:

    ciao Daniela,volevo sapere se per poter installare ubuntu c’è un’alternativa al cd-rom,visto che ho un mini notebook. devi scusare la mia ignoranza in materia…ti ringrazio in anticipo…ciao!!

Spiacente, i commenti sono chiusi.