chroot "$LFS" /tools/bin/env -i \
HOME=/root TERM="$TERM" PS1='\u:\w\$ ' \
PATH=/bin:/usr/bin:/sbin:/usr/sbin:/tools/bin \
/tools/bin/bash --login +h
dove la variabile LFS contiene il path relativo alla partizione del sistema lfs (/mnt/lfs nel mio caso), l'opzione -i data al comando env serve per eliminare tutte le variabili dall'ambiente chroot. Le successive variabili d'ambiente sono impostate nuovamente.
Da notare che nella variabile PATH, /tools/bin compare per ultimo, poichè in questo modo andremo ad utilizzare man mano i nuovi strumenti che ci siamo compilati, tralasciando quelli temporanei che si trovano in /tools/bin. Il parametro +h serve per disabilitare l'hashing della shell.
Da ora in poi, tutti i comandi che saranno utilizzati, verranno eseguiti dall'ambiente chroot.