Approfondimenti e Strategie di Web Marketing

Come rendere la tua Ubuntu box più performante (Swappiness Tuning) – Prima parte

Uno dei colli di bottiglia nell’utilizzo di una qualsiasi distribuzione Linux, Ubuntu compresa, è la partizione di swap. La partizione di swap, che a volte può essere anche un semplice file, risulta essere fino a 100 volte più lenta della RAM. Questo è abbastanza ovvio…

Lo swap file viene controllato e gestito da una variabile del kernel chiamata “swappiness?. Questa variabile può essere valorizzata da 0 a 100. Il valore, più è alto, maggiore sarà la probabilità di scrittura sul file di swap.
Un modo per ottenere delle prestazioni migliori, consiste nel diminuire il valore di questa variabile. L’ “aumento di prestazioni” si nota soprattutto nei computer non di ultimissima generazione.

Swappiness Tuning

Dopo aver aperto il terminale da Applications > Accessories > Terminal, verifica il valore della variabile swappiness

[code]sudo cat /proc/sys/vm/swappiness[/code]

di default, dovrebbe essere impostata a 60. Ora prova a cambiare il valore della variabile, modificandola a 10

[code]sudo sysctl -w vm.swappiness=10[/code]

Ora prova ad utilizzare il sistema. Vedi se noti qualche miglioramento. Se hai un computer datato come il mio vecchio notebook ibm, dovresti notare un miglioramento.

Per rendere permanenti le modifiche, e ritrovarti le nuove impostazioni al reboot della macchina, devi modificare il file sysctl.conf contenuto nella directory /etc.

[code]sudo gedit /etc/sysctl.conf[/code]

Modifica il valore della variabile “vm.swappiness” con il valore che hai provato precedentemente.

Swappiness

Ubuntu Tuning

Tutti i post con i mini-tutorial relativi all’ottimizzazione di Ubuntu Linux.

  1. Libera memoria elminando le console virtuali
  2. Booting Parallelo dei processi in Ubuntu Linux

11 Commenti

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


11 Risposte a “Come rendere la tua Ubuntu box più performante (Swappiness Tuning) – Prima parte”

  1. 1

    invernomuto dice:

    Ottimo articolo.
    Effettivamente anche sul mio portatile (un HP/Compaq Presario 5216) si nota la differenza.
    Grazie.

  2. 2

    Francesco dice:

    Ottimo vermante, si nota la differenza anche sul mio notebook che non è poi molto datato (2 anni e mezzo). grazie Daniele

  3. 3

    Daniele dice:

    😉 bene bene. Rimanete sintonizzati su questo canale… un’altro paio di tuning tips saranno presto disponibili.

  4. 4

    Come rendere la tua Ubuntu box più performante (Libera memoria elminando le console virtuali) - Seconda parte | Daniele Salamina’s Blog dice:

    […] le console dal boot del sistema, potrai guadagnare qualche mega di memoria ram. Come nella prima parte di questi post dedicati al tuning di ubuntu, il vantaggio sarà evidente in computer non di […]

  5. 5

    Booting Parallelo dei processi in Ubuntu Linux (Ubuntu Tuning) | Daniele Salamina’s Blog dice:

    […] Swappiness Tuning […]

  6. 6

    managai » Come rendere Ubuntu più performante - Libera memoria elminando le console virtuali dice:

    […] le console dal boot del sistema, potrai guadagnare qualche mega di memoria ram. Come nella prima parte di questi post dedicati al tuning di ubuntu, il vantaggio sarà evidente nei computer non di […]

  7. 7

    » Asus Eee Pc e Ubuntu Gutsy 7.10: Installazione da Rete via Pen Drive USB - Qualche Nota » Daniele Salamina’s Blog dice:

    […] del disco: scegliete il partizionamento manuale del disco, non create la partizione di swap, tanto non serve e rallenta il sistema. Come tipo di FileSystem è consigliabile il ReiserFS invece di […]

  8. 8

    Giangi dice:

    Articolo interessante, grazie.

  9. 9

    Giovanni dice:

    E io che ce l’avevo impostata a 100!

  10. 10

    carlotux dice:

    ottimo articolo chiaro e completo complimenti

  11. 11

    miousername dice:

    grazie per l’articolo

Spiacente, i commenti sono chiusi.