Approfondimenti e Strategie di Web Marketing

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Come Google, Amazon e Facebook Fanno Soldi a Palate! E Come Puoi Farli Anche Tu… (Copiandoli)!

Ti sei mai chiesto come fa Google a fatturare 66 Miliardi all’anno (fatturato 2014) e crescere ogni anno dal 15 al 35 % ?

O come ha fatto Jeff Bezos a Guadagnare 6 Miliardi in 20 minuti (notizia di qualche giorno fa) e a Far Diventare Amazon il primo E-Commerce al Mondo ?

O Ancora come Facebook continua a Dominare e a crescere nel Panorama del Mercato Pubblicitario (e far si che il nostro Amico Mark sia sempre più gettonato) ?

Bene…

Leggi con attenzione questo post perché voglio svelarti i segreti che ci sono alla base… e come è possibile “copiare legalmente” le strategie dai BIG ed applicarli alla tua attività e al tuo Business!

Anche se non fatturi miliardi!

Cominciamo da Google.

Ed in particolare su AdWords.

Concentriamoci solo sulla Pubblicità sul Motore di Ricerca. Giusto per semplicità, ma il concetto rimane identico su tutto il resto.

Allora, quali sono i modi che Google ha per fare sempre più Soldi sfruttando al massimo il suo motore di ricerca?

Semplificando al massimo, ci sono 2 modi:

  1. Aumentando i Clienti 
  2. Aumentando i Margini 

UNO

E’ chiaro Google utilizza ogni canale a sua disposizione per ottenere più Inserzionisti Adwords.

Ti manda le cartoline a casa (ne ha ricevuta una anche mio padre in pensione… mah), utilizza i suoi canali pubblicitari (ma anche quelli della concorrenza come Facebook) per promuovere il programma Adwords.

Insomma… giustamente, ogni modo lecito per aumentare i clienti viene utilizzato. E ci sta!

Quindi: + Clienti = + Guadagni

Bene…. ma la cosa che è chiara a pochi, o meglio, e chiara ad alcuni che fanno più o meno il mio stesso lavoro è il punto numero 2.

DUE

Aumentare i Margini per Ogni cliente.

Di cosa sto parlando ?

Beh… devi sapere che Google fa più soldi perché Noi inserzionisti partecipiamo ad un’asta.
Stesso discorso vale anche per Facebook, ma in modo diverso.

Quindi più competizione = Aumento dei Costi ADV = + Soldi a Google

Non voglio entrare nel tecnico, semplifico al massimo, se vuoi approfondire questo aspetto dai un’occhiata a Google Marketing dove spiego bene il meccanismo che c’è alla base dell’asta.

Bene…

Questo potrebbe essere chiaro… ma la cosa che non è chiara è questa.

Ma cosa “non si vede”… o meglio… si vede poco…

Guarda queste 2 immagini che fanno riferimento alla stessa ricerca su Google, ma fatte in tempi diversi.

Google Serp Vecchia

Immagine 1

Google Serp Nuova

Immagine 2

La prima è stata presa da una slide di un corso sul SEM che tenevo un po’ di anni fa, 4 o 5 se non ricordo male. La seconda invece è stata fatta oggi (Agosto 2016).

Noti qualcosa di strano ?

Concentrati meglio… 😉

Beh… è chiaro che nella seconda immagine tutta la prima pagina è totalmente dominata dagli ANNUNCI a PAGAMENTO!

Si da AdWords.

Quindi + Soldi! In quanto + Click sugli annunci a pagamento!

E quindi ?

Quindi Google, come tutti gli altri BIG utilizzano quella che io ho chiamato nel 2° Pilastro: OTTIMIZZARE.

Ovvero quell’insieme di pratiche e metodologie che ti permettono di OTTIMIZZARE al massimo i risultati (in questo caso economici)!

Quindi la parolina Magica qui è OTTIMIZZARE.
Cosa GOOGLE, AMAZON e FACEBOOK Ottimizzano ?

Cosa va ottimizzato quindi ?

Un sacco di cose.

Cominciamo sempre da AdWords.

Ti è chiaro che Google guadagna per ogni click. Quindi più click riesce ad ottenere più Guadagna. Chiaro ?

Quindi la domanda è: come faccio ad ottenere più click con gli stessi visitatori ?

Guarda immagine di sopra!

E’ solo un esempio. E se guardi la storia e l’evoluzione dei risultati di ricerca ti renderai conto di come sono cambiate in questi anni.

Ovviamente sono passati tanti anni tra un’immagine e l’altra.

E il “processo OTTIMIZZARE” si può definire un insieme infinite di attività che possono essere fatte per ottenere risultati sempre migliori.

Quindi in questo caso è chiaro che se i click sugli annunci aumentano aumentano quindi anche i guadagni (per Google, per noi diluiscono in quanto paghiamo di più Google).

E Facebook ?

Beh anche qui… ci sono tante cose che FB fa ogni giorno, tarando e modificando il suo algoritmo, rivedendo i suoi prodotti pubblicitari, creando nuovi formati.. ecc…

E Amazon ?

Qui c’è un mondo. Ti dico solo che Amazon credo sia il Guru dell’Ottimizzare ;-). Tutti i processi sono ottimizzati all’infinito. Ogni aspetto del sito e costantemente per far si ad esempio che il tasso di conversione tra visite e acquirenti sia sempre più alto

Ma la domanda a questo punto è: Daniele bello, ma loro sono BIG, e noi, piccole e medie aziende che fatturiamo solo qualche Milionata di euro, come possiamo fare ?

Semplice: qui non conta quanto fatturi, ma conta quanto hai capito bene il processo e come lo puoi “modellare” sulla tua attività.

Quindi capiamo prima COSA vogliamo OTTIMIZZARE: + Fatturato ? + Conversione e vendite ? + Clienti ? + Traffico ? +Tempo ?

E dopo seguiamo il processo che presto vedrai.

Giusto per citarti un esempio fresco fresco di quanto sia POTENTE questo modo di lavorare, ecco qui un piccolo caso di studio!

E ti dimostro come possiamo farlo anche noi. Comuni mortali 😉

Nel nostro business, che sia online (più facile) ma anche offline (un po’ più difficile).

Un caso di studio veloce – Aumento del Tasso di Conversione Dal 13% al 43% – TOP Funnel Strategy

Cominciamo dai risultati: Incremento nelle Conversioni del 300%.

E quindi ? Cosa significa ?

Che se prima con 100 euro di pubblicità ottenevo ad esempio 50 nuovi leads ad un costo per contatto di 2 euro ora ne ottengo 150.

Quindi il triplo ad un costo per contatto di. 0,70 cents.

Cosa abbiamo fatto ?

Durante questo mese abbiamo applicato alcuni elementi spiegati nel Pilastro 2 OTTIMIZZARE della metodologia TOP Funnel Strategy alla Landing Page di Top Funnel Strategy. 😂

Quindi abbiamo applicato quello che spieghiamoa Noi stessi.

Che è quello che i BIG fanno continuamente.

Giusto un immagine di esempio:

I 3 Pilastri del Business Online Daniele Salamina

Cosa noti di diverso ? 😉

Cosa è cambiato rispetto a prima ?

Un bel po’ di cose.

Sono cambiate diverse cose, infatti quella che vedi adesso è la VARIANTE 10.

Nell’immagine di sopra ad esempio abbiamo testato 2 VIDEO diversi (ma solo sul formato, non sul contenuto)

Quindi della stessa pagina ne sono state fatte versioni molto diverse e poco diverse tra loro.

Da questi test abbiamo ottenuto in risultato incredibile.

Siamo passati dal 13% al 43% (per ora).

Ci stiamo lavorando ancora per continuare ad ottimizzare.

Si è un bel risultato, ma la cosa ancora più bella e che questa metodologia la si può applicare su diversi aspetti ed elementi del business.

Ma sarebbe complicato spiegarti tutto bene in un post.

Anche perché forse potresti avere anche un po’ le idee confuse perché capisco che all’inizio NON è semplice capire tutto questo!

Per questo…

Come applicare tutto questo alla tua attività/business/sito ?

Bene, è il tuo giorno fortunato! 😉

Spiego bene il tutto il processo che c’è alla base nel Secondo Video del Corso I 3 Pilastri del Business Online.

Puoi accedere gratuitamente* al corso  da qui:

==>> http://topfunnelstrategy.com

* Si. E’ un corso GRATIS, ma probabilmente rimarrà gratis ancora per poco per un esperimento di marketing che sto facendo. Quindi poi non dirmi che non ti avevo avvisato quando lo vedrai a pagamento 😉

E’ Uscito Google Marketing – Il Mio Libro che Spiega Come Fare Marketing su Google

E’ con un pizzico di orgoglio e soddisfazione che vi segnalo -con un pò di ritardo sul mio blog rispetto ai canali sociali-  l’ uscita del mio primo libro cartaceo, Google Marketing, edito dalla Apogeo-Feltrinelli. Tutte le info sono disponibili sulla pagina dedicata. Buona lettura 😉

Il ROI Nei Social Media è Una Stronzata Galattica!

Condivido con Andrea, diciamo finalmente le cose come stanno…  😉

Ottimizzare Le Landing Page: Il Modo Più Veloce Per Aumentare Le Conversioni

Quante volte hai sentito dire che per aumentare le vendite online serve incrementare le visite ? Sicuramente avrai sentito che conta anche il fatto che una percentuale il piu alta possibile di questo traffico deve essere qualificato, ovvero per capirci: chi visita la tua pagina deve sapere già a priori quello che vuole…

Quello che hai sentito è sostanzialmente… vero, ma come dicevo nell’articolo precedente aumentare le vendite online, l’ incremento del traffico web non è l’unico modo per aumentare il tasso di conversione dei servizi o prodotti che vendi. Uno dei modi sicuramente più profittevoli è quello di lavorare sulle landing page su cui i tuoi visitatori arrivano.

Ottimizzare le Landing Page: Caso di studio reale

Ovviamente i fattori da considerare sono tanti, ma alcune volte bastano delle semplici modifiche per incrementare notevolmente le conversioni. Non ci credi? Guarda questa immagine: secondo te quale converte di più ?

Clicca sull’immagine per ingrandirla

Si tratta di una pagina di atterraggio (landing page) di una campagna ppc adwords di un e-commerce americano.

Quello che ti posso dire e che la versione B converte il 93% in più dell’altra (quasi il doppio e in questo caso l’azione di conversione è l’aggiunta al carrello), ma la cosa bella è che la modifica che è stata apportata riguarda solo l’headline.. Si hai capito bene, quasi il doppio delle conversioni con la sola modifica del titolo.

Ma perchè la versione b converte di più ?

E’ interessante capire le motivazioni per il quale la pagina b risulta più efficace. Queste due pagine sono state messe in split test A/B con sorgente di traffico PPC Adwords. Questo significa che, nonstante le parole chiave erano le stesse, gli annunci Adwords pure, ad ogni click sull’annuncio veniva visualizzata o la versione A o B, in maniera casuale ma con la stessa probabilità di visualizzazione. In questo caso il prodotto della versione B è stato aggiunto il 93% in più rispetto alla versione A.

Key point: La spiegazione in questo caso (ma non è una regola che vale per tutti i tipi di pagine) è che il titolo della pagina B combaciava o era molto simile a quanto scritto nell’annuncio Adwords. Di conseguenza chi arrivava su quella pagina ha una percezione maggiore di aver trovato quello che effettivamente stava cercando.

Il test quì sopra è stato condotto da Anne Holland, professionista inglese che per lavoro esegue split test sulle diverse combinazioni di landing page per verificare quali di queste ottengono i migliori risultati.

3 strumenti utili per ottimizzare le landing page

Ci sono diversi strumenti utili che permettono di effettuare dei test sulle landing page e di conseguenza valutarne le diverse potenzialità:

  • Google Web Optimizer: è uno strumento gratuito che può essere integrato con Adwords e permmete di effettuare split test A/B e test multivariabili. E’ lo strumento che utilizzo nella maggior parte dei casi.
  • Sitespect: Necessità di qualche settaggio in più rispetto a Google Web Optimizer ma permette di effettuare test più approfonditi.
  • Clicktale:  Permette di “registrare” quello che i visitatori fanno sul tuo sito e di analizzare successivamente i risultati.

L’argomento ottimizzazione delle landing page è moltro complesso, e mi riservo di ritornarci in altre occasioni.

Questo articolo è la continua di un post precedente in cui si parlava del modo in cui aumentare le vendite online.

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Aumentare Vendite Online: Meglio Tanto Traffico o Una Landing Page “Ottimizzata” ?

Per aumentare vendite e conversioni online è più importante una landing page ottimizzata oppure ricevere tanto traffito in target e di buona qualità ?

Nel mio lavoro di consulente in web marketing mi capita spesso di imbattermi in situazioni di questo tipo:

Situazione 1 – il cliente è totalmente a digiuno delle dinamiche del web. Ha capito quanto è importante essere su internet per vendere i propri servizi e prodotti.
In questi casi tiro fuori dal cappello la mia buonissima pizza web marketing, una buona dose di caffeina e vediamo insieme se riusciamo a capirci qualcosa.
Questi sono i clienti più divertenti da gestire in quanto ci vuole più tempo e pazienza per far capire come funziona tutta la baracca.

Situazione 2 – il cliente ha oramai compreso le dinamiche del web, magari ci lavora da anni con buoni risultati, ed ha capito quanto sia importante fare e integrare con le attività presenti nella pizza.
E’ il cliente che sa cosa vuole, ha provato e ha testato in prima persona gran parte degli strumenti, ma capisce che potrebbe avere di più facendosi dare una mano…

La “Situazione 2” è quella che più mi gratifica. Tralasciando il fatto che viene più semplice la fase di trattativa in quanto  il cliente capisce il vero valore aggiunto della consulenza, generalmente si riescono ad ottenere grandi soddifazioni.

Ma tutto questo che c’entra con il titolo di questo post ?

In realtà come “ottimizzatore di campagne adwords” mi capita spesso di imbattarmi in situazioni in cui cerco di spremere al massimo il budget del cliente che investe nel Search Marketing e mi capita abbastanza spesso dover uscire dai miei ambiti di consulenza per affrontare tematiche non del tutto semplici.

In mercati poco competitivi anche con budget ridotti da investire in adwords, di solito si riescono ad ottenere dei buoni risultati in termini di vendite e converioni.

In questo caso la strategie è semplice:  “pompare” traffico targettizzato e mungere la vacca finchè è calda 😉 La landing page potrebbe anche non essere ottimizzata a dovere, ma in questo caso comunque ci si basa sul fatto che si riesce ad ottenere un grande quantità di traffico in target e di conseguenza le conversioni arriveranno.

Ma cosa succede se il mercato comincia ad affollarsi, la concorrenzza aumenta, il costo per click sale e magari il volume di ricerca è molto basso ?

Bene, in questi casi bisogna tirare le palle al toro… cosa non del tutto banale ;-). Disfemismo a parte, la strategia migliore è quella di lavorare sulla pagina di atterraggio della campagna ppc facendo in modo di ottenere più conversioni con lo stesso numero di click.

In entrambi i casi,  l’ ottimizzazione delle Landing Page è il modo più veloce a parità di traffico per aumentare le vendite che provengono dal sito.

Rispondendo alla domanda del titolo: in ogni caso, se l’obbiettivo è quello di aumentare il tasso di conversione (da visitatore a contatto acquisito/vendita effettuata) conviene lavorare sulle pagine di atterraggio: si avranno comunque benefici!

Nella prossima puntatata vedremo alcuni principi di ottimizzazione delle landing page.

Come la pensi in merito ?

Yahoo Search Marketing + Microsoft AdCenter = Search Alliance

Proprio in queste ore ho ricevuto la comunicazione ufficiale da parte di Yahoo della partnership che verrà stretta tra Yahoo e Microsoft nel Search Marketing.

Ecco quanto riportato nel comunicato:

Quali vantaggi può offrirti l’Accordo Search tra Yahoo! e Microsoft?

Una volta implementato, l’Accordo Search tra Yahoo! e Microsoft ti permetterà di:

Trarre vantaggi da una rapida innovazione.

    • Yahoo! introdurrà nuove funzioni e innovazioni nelle pagine online, nei contenuti e nei prodotti Web che ogni giorno vengono utilizzati da milioni di consumatori per raggiungere le persone, i beni e i servizi per loro più importanti.
    • Microsoft rinnoverà le tecnologie che stanno alla base di un algoritmo di alta qualità e di risultati search a pagamento.

Risparmiare tempo e risorse preziose.

    • Per gestire le tue campagne, potrai utilizzare un’unica piattaforma globale, Microsoft adCenter, che siamo convinti ti permetterà di aumentare l’efficienza e il ROI. La piattaforma adCenter consentirà a tutti gli inserzionisti di coordinare in modo più facile ed efficiente le proprie campagne globali da un unico account.
    • Con l’acquisto di una campagna da un’unica forza vendite, raggiungerai utenti su Bing, Yahoo! e su i siti partner.

Raggiungere più utenti.

    • Dopo l’implementazione,tutto il traffico sui network Yahoo! e Microsoft si muoverà in un mercato search unificato. In Germania, Italia, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia, questa transizione avverrà in modo naturale, dal momento che MSN è già partner di Yahoo!. Secondo le stime effettuate, questo nuovo mercato unificato della search dovrebbe consentirti di accedere al 40%* in più dei volumi di searches su base globale, rispetto a quelli raggiungibili solo con Yahoo!.
    • Per incrementare ulteriormente i volumi della search, Yahoo! proseguirà a migliorare significativamente l’esperienza search legata alle nostre property.


Cosa accadrà? Al momento, non sono previste modifiche immediate agli account Yahoo! Search Marketing. Entrambe le aziende si stanno impegnando per rendere la transizione il più facile e proficua possibile per le parti interessate. Il nostro obiettivo è una transizione di alta qualità per inserzionisti e partner, che ci auguriamo possa avvenire, almeno negli Stati Uniti, prima delle festività natalizie. Tuttavia, qualora dovessimo ritenerlo necessario ai fini di una maggiore efficacia, potremmo rimandare la transizione al 2011. All’incirca tre mesi prima, cominceremo a fornirti informazioni dettagliate su ciò che avverrà e su come ti aiuteremo ad affrontare questa fase di passaggio. Faremo tutto il necessario affinché la transizione richieda il minimo sforzo da parte tua.

Miei Commenti: Utilizzo la piattaforma Yahoo Search Marketing da un pò di tempo. Negli ultimi anni nessuna evoluzione degna di nota e il tutto è rimasto arenato. Ho dato un’occhiata anche alla versione inglese di Microsoft AdCenter. Interessante le analisi che si possono fare. Che dire, personalmente come advertiser sono favorevole a questo accordo, almeno per due motivi: costerà meno di adwords e si riuscirà a raggiungere più utenti (anche se già adesso con Yahoo Search Marketing si riesce a raggiungere gli utenti Microsoft (Bing)… almeno in Italia.

Concludendo: L’unione nel Search Yahoo + Microsoft riuscirà a competere con Google Adwords  ? Che ne pensi ?

Pizza Web Marketing™: Ne Vuoi un Pezzo ?

Ultimamene mi sta capitando di frequente. Ecco un’esempio molto recente.

E si Daniele, sono incavolato nero! Ti ho contattato per capire se riesci a darmi una mano. Io pensavo che una volta fatto il sito, che mi è costato xx.xxx euro il grosso del lavoro era fatto e le visite cominciassero ad arrivare da sole. Ma forse mi sbagliavo ? Mi hanno detto (chi?) che google una volta fatto il sito con il nome del dominio del mio prodotto, mi avrebbe in automatico portato tante visite. Pensavo che il mio nuovo sito per la vendita di cipolle (D:  userò cipolle come esempio, ma in realtà il sito in oggetto,  è in un settore con altissima concorrenza), una volta online, sarebbe stato in prima posizione su google. Ho anche comprato il dominio vendo-cipolle-doc.it. Invece no, il mio concorrente è primo e non capisco come mai. Daniele che mi dici ?

Il problema in questi casi è: Da dove cominciare ? Ovviamente da una buona pizza, meglio se margherita napoletana 😉

Il caso di sopra non è del tutto anomalo. Colpisce  generalemnte quando un imprenditore/azienda si affaccia per la prima volta su internet pensando che sia tutto molto molto semplice. Magari ha solo sentito dire (forse dai media/giornali?) che internet sarà la sua ancora di salvezza dalla crisi, il web marketing è qualcosa di magico e per risolvere tutti i suoi problemi di vendite, basta “buttarsi” online ed essere primi su google.  Bene, e ora ?

Da quella volta mi sono chiesto,  come faccio a spiegare in meno di 15 minuti alcuni concetti basilari sul web marketing, senza entrare troppo nei dettagli in modo da avere una visione generale della cosa ? Mi sono allora preparto questa bellissima pizza web marketing™ di supporto che porto con me stampata, in modo da poterci scarabocchiare sopra.

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Nb. Questa Pizza Web Marketing è in continua evoluzione. Nelle prossime versioni sarà aggiorarnata con nuovi ingredienti/livelli. Se vuoi sei libero di condividerla e inserirla sul tuo blog tramite il pulsante share.