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Archivio per la categoria 'Linux & Ubuntu'

Ubuntu MID Edition

Direttamente da Punto Infomatico di oggi:

Nato dal progetto open source Ubuntu Mobile and Embedded, a cui ha partecipato anche Intel, la nuova Ubuntu MID Edition deriva dall’edizione desktop di Ubuntu, con cui condivide il numero di versione 8.04. Questa nuova distro promette “Internet e multimedia senza compromessi”. Come? Con il pieno supporto al Web 2.0 (AJAX, Flash, Java ecc.), che permette di utilizzare siti come YouTube, Facebook, MySpace e Dailymotion; con il supporto a WiFi, reti mobili 3G, Bluetooth, GPS e WiMAX; e con l’inclusione di tutto il software necessario per riprodurre video e musica, vedere e organizzare foto, gestire cam, sintonizzatori TV e mappe per la navigazione satellitare.

Tra qualche mese potrò installare Ubuntu sul mio Nokia N95 ?

Asus Eee PC: Aggiornare Ubuntu 7.10 ad Ubuntu Hardy 8.04

Ieri stavo cercando di aggiornare la mia installazione di xubuntu 7.10 sull’asus eeepc con xubuntu 8.10 . Come prevedevo, per le limitate dimensioni del disco, l’aggiornamento è pietosamente fallito.

Per ovviare a questo problema esiste un workaround (un po macchinoso per i miei gusti) che si basa sulla rimozione temporanea di alcuni pacchetti, per fare spazio al download degli aggiornamenti. Io avrei in mente un’altra soluzione… tempo permettendo prima o poi la proverò!

Per adesso ho rimandato l’aggiornamento alla 8.04 a data da destinarsi, considerando anche il fatto che l’eeepc da quando l’ho comprato l’avrò utilizzato si e no tre volte (qualcuno lo vuole provare ?) 😉

Vignetta #1 – Ubuntu Nerd al Matrimonio

Vignetta #1 - Ubuntu Nerd al Matrimonio

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Thx to Tira Ecol

Il Backup Perfetto su Linux – La Guida Completa (RSync e RSnapshot)

Il backup in ambiente Linux è una di quelle procedure che va impostata bene una sola volta, per poi dimenticarsene completamente. Trovo molto utile la guida scritta da Saverio Bolognani che spiega dettagliatamente come implementare il “Backup Perfetto” in ambienti Linux. Ovviamente la procedura quì descritta può essere applicata anche sui sistemi Ubuntu Linux.

Penso che il backup perfetto (in qualsiasi sistema operativo) debba soddisfare i seguenti requisiti.

Completamente automatico

L’utente non deve fare nulla dopo aver configurato il suo sistema di backup la prima volta. Il tutto deve essere automatico da quel momento in poi. Altrimenti la “qualità” del backup dipenderebbe dall’attenzione dell’utente e dalla sua scrupolosità, il che non è accettabile.

Separazione fisica dei supporti

Il backup deve essere contenuto in un supporto fisico che sia completamente separato e distante dal supporto sul quale sono memorizzati i dati originali. Il significato di “separato e distante” dipende dal livello di affidabilità che si richiede:

  • vuoi essere al sicuro nel caso di cancellazioni accidentali di file? allora una cartella separata o meglio ancora una partizione dedicata sul tuo hard disk è sufficiente
  • vuoi essere al sicuro nel caso di malfunzionamenti dell’hardware? allora hai bisogno almeno di un disco fisso separato per il tuo backup
  • vuoi essere al sicuro nel caso di malfunzionamenti del sistema nel suo complesso (tipo scarica elettrica) o anche nel caso di furti? allora un hard disk esterno è la scelta migliore (soluzione consigliata)
  • tenete presente che avere un computer e il backup su un hard disk esterno non è abbastanza per essere sicuri nel caso in cui, ad esempio, dei ladri entrano in casa oppure nel caso di eventi quali alluvioni o incendi. Per questo potreste voler tenere il backup in un altro edificio, per esempio al lavoro e non a casa.
  • volete addirittura essere sicuri anche nel caso di eventi geograficamente localizzati (grandi alluvioni, terremoti, guerra)? Le banche ad esempio lo vogliono. In questo caso dovete fare il backup in qualche altra parte del mondo, ad esempio su un server remoto in un altro paese.

Continua..

Linux From Scratch – Costruirsi la Propria Distribuzione Linux da Zero e dai Sorgenti

LFSCon l’avvento di Ubuntu, molte persone hanno cominciato ad avvicinarsi per la prima volta al mondo Linux. Diversi sono i motivi che hanno portato questa distribuzione al successo, tra cui la semplicità di installazione e l’ottimo meccanismo di rilevazione automatica dell’hardware.

Per chi ha voglia di complicarsi un pò la vita ma al tempo stesso imparare qualcosa di nuovo deve per un attimo mettere da parte Ubuntu 😉 e cominciare a costruirsi la propria distribuzione Linux… “from scratch.

Cos’è Linux From Scratch ?

Linux From Scratch è un libro-guida scritto nelle prime versione da Gerard Beekmans e in seguito ampliato da diversi suoi collaboratori presenti in tutto il mondo.

Seguendo più o meno fedelmente le istruzioni presenti nel libro, si potrà costruire da zero la propria distribuzione Linux, compilando manualmente il codice sorgente del kernel e tutti i sorgenti di tutti pacchetti necessari al funzionamento del sistema.

Perchè Linux From Scratch ?

Formuliamo meglio la domanda.

Perchè perdere tanto tempo, per compilare manualmente il sistema GNU/Linux dai sorgenti, quando puoi fare il download di una delle tante distribuzioni esistenti ed installarne una ?

Ci sono diverse risposte a questa domanda. Personalmente, la ragione principale che mi ha spinto qualche anno fa a ”costruirmi” il mio sistema LFS, è stata quella di vedere effettivamente come un sistama GNU/Linux lavora. Costruirsi un sistema LFS permette di capire come certe cose lavorano insieme e dipendono da altre. Alla fine di tutto il lavoro, un utente che si costruisce il proprio sistema, saprà com’è fatto in ogni sua parte e saprà personalizzare manualmente le varie parti del sistema.

Ok, mi hai convinto. Come comincio ?

Prima di cominciare questa avventura, devi sapere due cose. La prima è che ti ci vorrà un pò di tempo per poter vedere il tuo sistema LFS funzionante. Il tempo sarà dovuto principalmente alla compilazione dei pacchetti (minore se hai un computer abbastanza potente). La seconda è che una volta che hai terminato LFS, c’è… BLFS.

LFS ti permette di costruirti il sistema base. Quindi il kernel e lo stretto indispensabile per farci girare la shell. Con BLFS, Beyond Linux From Scratch, ti compili il resto, quindi interfaccia grafica e applicazioni varie.

Concludendo, posso dire che LFS è stata un’esperienza che mi è tornata molto utile. Tornando indietro la ripeterei sicuramente 😉 Buona compilazione!

Riferimenti Utili

Guardare la TV in Streaming P2P sull’ Asus EeePC (e su Ubuntu)

Asus eeepc qsopcast

Una soluzione facile che permette la visione dei canali tv in streaming peer-to-peer con l’asus eeepc consiste nell’utilizzare qsopcast.

QSopcat è un client linux per il protocollo sopcast che permette la visione di canali tv condivisi in p2p. Come funzionalità aggiuntiva, qsopcast permette la registrazione dei canali p2p per poterli visualizzare successivamente.

Il funzionamento della rete tv p2p è simile a quella degli altri p2p di file-sharing. In linea di massima, più utenti sono collegati allo stesso canale tv, maggiore sarà la qualità/fluidità visiva del canale poichè ci saranno più fonti che allo stesso tempo “Uppano” il contenuto multimediale.

Continua..

Screencast AndLinux: Utilizzare Ubuntu in Windows senza Virtualizzazione

Qualche articolo fa avevamo visto come fare ad installare Ubuntu da Windows con wubi. Questa volta invece, vediamo come fare ad utilizzare Ubuntu direttamente in Windows. Tra i più esperti qualcuno mi dirà: “Daniele, hai scoperto l’acqua calda! Basta usare la virtualizzazione!”. Ed invece no! Con andLinux è possibile avere una installazione completa di Ubuntu che gira all’interno dei sistemi Windows (2000, XP, 2003, Vista; 32-bit).

In questo screencast vedremo insieme come fare ad installare andLinux e come utilizzare le sue principali funzioni. Il video è stato girato durante la mia effettiva prima installazione.

Per visualizzare il video a schermo pieno clicca sull’ icona della tv in basso a destra

Se vuoi puoi scaricarti lo screencast e vederlo offline in alta risoluzione.
Download dello screencast in formato wmv (9 MB)

Riferimenti Screencast:

Pagina di Download andLinux

Installare Ubuntu Gutsy da Windows XP in 10 Minuti con Wubi