Approfondimenti e Strategie di Web Marketing

E’ Uscito Google Marketing – Il Mio Libro che Spiega Come Fare Marketing su Google

E’ con un pizzico di orgoglio e soddisfazione che vi segnalo -con un pò di ritardo sul mio blog rispetto ai canali sociali-  l’ uscita del mio primo libro cartaceo, Google Marketing, edito dalla Apogeo-Feltrinelli. Tutte le info sono disponibili sulla pagina dedicata. Buona lettura ;)

Formazione sul Web Marketing: Si Parte con i Corsi SEO e SEM della Endivia Academy

Sono sincero: questo blog non vede la mia faccia oramai da anni. E di questo mi dispiace. Perchè poi, se mi guardo indietro, tutto è cominciato da qui ;)

Il motivo è molto semplice: potrei dire di non aver avuto tempo, e anche se in parte è vero, questa è  sicuramente una scusante troppo facile. Il motivo principale forse è il Focus mentale: in questo periodo ho dovuto fare i conti con il portare avanti diversi progetti, tanti, troppi, molti di questi molto interessanti e, onestamente, tenere aggiornato il blog con contenuti di qualità è un lavoro nel lavoro che non mi sono proprio potuto permettere.

Ma non è mai troppo tardi per rimediare ;)

Chiusa la premessa, sono però ancora più convinto che la formazione, soprattutto sulle dinamiche di funzionamento del web e in particolare del web marketing rimane  una delle carte vincenti, anche per cercare di uscire da questo periodo economico un po’ difficile. In quest’ultimo periodo mi sono molto impegnato nel dare il mio piccolo contributo come formatore e speaker per chi vuole utilizzare il web come strumento di promozione, vendita e business (per i corsi fatti e quelli in programma potete dare un’occhiata al mio profilo linkedin).

Da questa esperienza e dalle numerose richieste ricevute, abbiamo deciso in Endivia, di progettare un corso pratico sulle tematiche legate al web marketing e che più mi stanno a cuore (e che mi danno anche da mangiare ;-) ): Il Search Marketing.

Si tratta di un corso intensivo di 2 Giornate, in cui apprendere tutto quello che c’è da sapere sul funzionamento e sull’utilizzo a proprio vantaggio dei Motori di Ricerca. Le giornata saranno accompagnate da case histories REALI di progetti web, portati avanti durante questi anni: per la serie, niente fuffa, ma solo quello che serve davvero e funziona oggi! Delle 2 giornate, una sarà dedicata all’ottimizzazione della parte organica di Google (SEO), mentre un’altra giornata sarà dedicata alla creazione, gestione e ottimizzazione di campagne su Google Adwords (SEM).

Ma non voglio svelarvi altro, tutto ciò che riguarda il corso lo trovate su questa pagina.

Vi aspetto.

Ottimizzazione delle Landing Page: Tutti la Vogliono, Quanti la Fanno?

landing page autostop

L’Ottimizzazione delle Landing Page è un argomento che desta davvero grande interesse ed è di fondamentale importanza per chiunque voglia fare Web Marketing in modo professionale e, soprattutto, redditizio. Per questo abbiamo già parlato più volte di questo argomento.

Ho deciso di tornarci oggi perché, stando ai dati sbalorditivi di uno dei soliti interessanti articoli del team di Marketing Experiments, il 93% di chi fa Web Marketing fa Search Marketing, ma solo il 51% di questi crea delle Landing Page ad hoc per i proprio annunci e oso solo immaginare quanto scenderebbe questa percentuale se andassimo a controllare quanti effettuino test di controllo sull’efficacia delle loro pagine di destinazione.

Questo significa che quasi la metà di chi implementa campagne di Search Marketing non si preoccupa di indirizzare tutto il traffico che sta PAGANDO su una pagina che renda effettivamente, ma li dirotta semplicemente su una generica Homepage.

Ottimizzazione delle Landing Page: Perché Farla ?

Pensate a tutto il tempo che impiegate ogni giorno per ottimizzare tutte le vostre campagne Adwords, Facebook e su qualsiasi altro canale o piattaforma che utilizzate… Pensate a tutto il tempo che avete investito nella scelta delle parole chiave, degli annunci, della call-to-action per selezionare al meglio il vostro traffico e per filtrarlo in modo che solo chi è veramente interessato raggiunga il vostro prodotto… Pensate a tutto l’impegno, lo sforzo per fare un set up che sia altamente performante.

Ora Considerate che un utente impiega in media 8 secondi per decidere se la pagina sulla quale atterra, dopo aver cliccato sul vostro annuncio, corrisponde ai suoi criteri di ricerca e alle aspettative create dal messaggio del tuo annuncio. In quegli otto secondi il tuo potenziale cliente non decide se vale la pena di completare l’azione desiderata, decide solamente se quella pagina lo invoglia a saperne di più, se quella pagina può aiutarlo in qualche modo a trovare quello che sta cercando. Noi paghiamo quegli otto secondi, e anche caro. Una Generica Homepage che magari presenta una miriade di prodotti e servizi diversi può essere considerata la pagina di atterraggio ideale? Nella maggior parte dei casi NO, per niente.

Perché Ottimizzare le Landing Page ? Perché puoi ottimizzare quanto vuoi le tue campagne con mille set up diversi, diversificati e altamente targettizzati, ma se la tua pagina di destinazione non è propriamente ottimizzata stai sprecando tempo e denaro, o quantomeno non stai sfruttando al meglio tutto il tuo potenziale

Ottimizzazione delle Landing Page: Come Farla ?

L’Ottimizzazione delle Landing Page non è diversa da tutte le altre tipologie di ottimizzazione e perfezionamento, deve essere specifica, plasmata a seconda di come è strutturato il tuo sito e studiata in base a quanti prodotti e servizi offri al pubblico attraverso il tuo sito.

Basilare è quindi che ogni tuo prodotto/servizio abbia una propria landing page dedicata che predisponga il tuo potenziale cliente ad effettuare l’azione che ti interessa, sia la vendita, l’iscrizione, l’immissione di dati ecc ecc.

Vediamo qualche Best Practice per non incorrere negli errori più comuni che rendono poco redditizie le nostre LP.

Continua a leggere ‘Ottimizzazione delle Landing Page: Tutti la Vogliono, Quanti la Fanno?’ »

Ottimizzare una Campagne AdWords: Occhio allo Strumento Opportunità di Parole Chiave

Come fare ad ottimizzare una campagna Adwords  e aumentare il punteggio di qualità ? Lo strumento “Opportunità di Parole Chiave” è sempre utile ?

Ogni giorno entro nell’account di Adwords e inizio a visionare l’Andamento delle Campagne, controllo il budget, le impressions, i clic, il CTR e tutto il resto. Anche quando le cose vanno bene so che c’è sempre un modo per farle andare meglio (ma anche peggio, quindi attenzione ;) ) e uno dei fattori base perché una campagna adwords funzioni al meglio delle sue possibilità è cercare sempre di Aumentare la Corrispondenza tra la Ricerca dell’Utente e la tua Offerta.

Strumento Opportunità Adwords: Carpe KeyWord

La Prima Corrispondenza che va incrementata è quella tra i Termini di Ricerca dell’Utente e le keyword che attivano i tuoi Annunci Adwords: Più il tuo annuncio si avvicina alla Risposta che l’utente sta cercando e più facilmente sarà cliccato e ci sarà possibilità di Convertire.

Adwords prevede diversi Strumenti per aiutarci in questo processo di ottimizzazione delle nostre Campagne, possiamo infatti sapere quali sono i Termini di Ricerca che fanno affluire il traffico di utenti al nostro sito (i Rapporti sulle Sorgenti di Traffico ne sono un esempio) e abbiamo a disposizione anche dei Suggerimenti per aggiungerne sempre di nuove che siano altamente correlate ai temi dei nostri Annunci.

Spesso “faccio un giro turistico” sullo Strumento Opportunità, in particolare su quello delle Parole Chiave che, stando alla dicitura di Google, dovrebbe suggerirmi delle parole chiave (che chiaramente non ho inserito) collegandole anche al gruppo di annunci che ritiene più compatibile.

Abbiamo analizzato il tuo budget, le tue parole chiave e il rendimento della campagna per creare un elenco di idee automatiche personalizzate per il tuo account. Queste idee possono potenzialmente migliorare il rendimento della campagna. Fai clic su una delle idee di seguito elencate per visualizzarne l’impatto stimato. Se apprezzi un’idea, puoi applicarla direttamente nel tuo account. Le idee vengono aggiornate ogni poche settimane, pertanto fai periodicamente una verifica.

Lo controllo periodicamente e devo dire che effettivamente è sempre aggiornato con idee nuove e nuovi termini di ricerca che si aggiungono velocemente in un paio di clic, qualcuno in più se vuoi cambiare il Gruppo di Annunci dove inserire la parola chiave.

Allora cosa c’è che non va?

Continua a leggere ‘Ottimizzare una Campagne AdWords: Occhio allo Strumento Opportunità di Parole Chiave’ »

Remarketing Adwords: Ri-Pescare Il Cliente Conviene ?

L’opportunità di Remarketing su Adwords è un argomento di cui si discute ormai da parecchio tempo, è stato argomento dell’ultimo Workshop Google Adwords a cui ho partecipato e in giro per la rete mi è capitato di leggere già qualche feedback e anche diverse perplessità, ho pensato così oggi di esprimere la mia opinione e di condividere con voi la mia esperienza.

Remarketing Adwords: Perché Serve?

Il Blog di Adwords qualche mese fa sosteneva che il 97% dei nostri nuovi visitatori non converte durante la prima visita su un sito. La cosa mi sembra abbastanza ovvia in quanto il consumatore che si appresta a comprare online è spesso molto diffidente nell’effettuare acquisti su internet (soprattutto in un mercato come quello italiano!) oppure è molto più consapevole della media ed è quindi abituato ad effettuare tante ricerche su siti diversi, comparare vantaggi e svantaggi, confrontare tutti i prezzi, leggere opinioni o recensioni sui prodotti o sul servizio che gli interessa.

Ogni cliente ha una sua personale perplessità che lo frena dal comprare i prodotti che stiamo pubblicizzando e, qualunque sia la motivazione, è assodato che per quanti clienti riusciamo ad attirare nella nostra rete, la maggior parte finirà per scivolare via dalle maglie troppo larghe del sistema. Questo spesso avviene semplicemente per questioni che non sono nella nostra sfera di controllo…

  1. un cliente non è sicuro di voler acquistare quel tipo di prodotto
  2. un altro cliente vuole quel prodotto ma il prezzo è troppo alto per il budget che si era prefissato,
  3. un altro ennesimo cliente stava valutando i nostri prodotti quando è dovuto uscire (ripondere al telefono/preparare il pranzo/discutere col postino ecc ecc ;) ).

Come Ci aiuta il Re-Marketing a Ri-Pescare i Clienti?

Una campagna di Remarketing ci aiuta a seguire con i nostri annunci display, tramite il tracciamento dei cookie, tutti i potenziali clienti che hanno abbandonato il nostro sito nella loro navigazione (anche in siti che non sono in target con il nostro prodotto e quindi esclusi dai posizionamenti della Rete Display ;) ).

Continua a leggere ‘Remarketing Adwords: Ri-Pescare Il Cliente Conviene ?’ »

La “Crisi” Non Esiste

Qualche giorno fa sono stato ad una fiera a Milano. Un cartellone espositivo di un’azienda ha attirato la mia attenzione. Era esposto un breve trattato sulla Crisi di Albert Einstein. So che molti di voi già lo conosceranno, ma voglio riportarlo lo stesso.

Credo che sia utile leggerlo o rileggerlo e ricordarene i punti importanti per prenderne spunto nei momenti di difficoltà.Credo che sia utile farlo leggere a chi a volte trova consolazione in questa parola per i propri fallimenti o per i fallimenti degli altri. Credo che sia utile a farci riflettere che quello che conta è la volontà e la tenacia nel fare le cose.

La “Crsi” Non Esiste SE SOLO VUOI NON Farla Esistere!

“Non possiamo  pretendere che  le cose cambino,
se continuiamo a fare le stesse cose.

La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni,
perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia
come il giorno nasce dalla  notte oscura.
E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi  supera sé stesso
senza essere ‘superato’.

Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà,
violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza.

L’ inconveniente delle   persone e delle nazioni
è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita.

Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine,
una lenta agonia.
Senza crisi non c’è merito.
E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno,
perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.


Parlare di crisi significa incrementarla,
e tacere nella crisi è esaltare il  conformismo.
Invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa,
che  è la tragedia di non voler lottare
per superarla.”

Albert Einstein

Dal minuto 1:01, Fabio Volo


AdWords Quality Score: Come Aumentare il Punteggio di Qualità AdWords e Spendere Meno

Per chi si avvicina ad Adwords sicuramente avrà sentito parlare di Quality Score o Punteggio di Qualità. Per chi invece è già un “esperto” saprà sicuramente di cosa sto parlando ;-) In due parole: più il tuo quality score adwords è alto, meno spendi e più la tua campagna è performante.

L’esempio mostrato nell’immagine di sopra è relativo ad alcune keyword di una campagna di un mio cliente. Ovviamente si tratta di un caso non troppo frequente. Avere quasi tute le key un punteggio di qualità 10/10 significa è quasi impossibile e significa aver fatto un lavoro eccezzionale, non ottimo. Per intenderci, arrivare ad ottenere su una buona percentuale di keyword i 7/10 è già un ottimo risultato su cui metterei la firma.

Perchè è stato introdotto il Quality Score Adwords ?

Fino a non molto tempo fà era possibile acquistare qualsiasi keyword, anche se irrilevante con quello che volevamo pubblicizzare e collegarla ad una qualsiasi pagina web (Esempio: compriamo key “pomodori” mentre la pagina vende “calzini”).

Il punteggio di qualità è stato introdotto da Google per risolvere questo problema. Nello specifico google punta da sempre sul discorso della “user experience” ottimale dei suoi risultati. Con l’introduzione del punteggio di qualià si vuole evitare che:

  1. La Landing page è irrilevante: l’utente finisce su una pagina che non centra con quello che sta cercando;
  2. Falsa promessa nell’annuncio: viene promesso qualcosa nell’annuncio, mentre nella pagina c’è tutt’altro;
  3. Evitare i risultati duplicati: più inserzionisti fanno pubblicità sullo stesso sito;

Come aumentare il Quality Score Adwords: 4 cose che devi sapere e applicare

Il Quality Score Adwords può essere migliorato e questa secondo me è una delle abilità con un bravo consulente in search marketing deve assolutamente padroneggiare. In ogni caso, se vuoi aumentare il quality score ti consiglio di prestare attenzione a queste 4 cose:
  1. Rilevanza dell’annuncio con le keyword: Nell’annuncio dovranno essere presenti le keyword. Se acquisti la key “patate”, cerca di inserirla nell’annuncio;
  2. Qualità della Landing Page: google aumenterà il cpc medio se il contenuto della pagina non è pertinente con le keyword degli annunci; In casi estremi e se il punteggio di qualità è molto basso, Adwords potrebbe farti pagare un cpc molto alto oppure non pubblicare l’annuncio con quelle keyword. Quindi fai in modo che la tua landing sia pertinente con le keyword che acquisti!
  3. Aumentare il CTR: più il ctr è alto, meglio è. Questo significa che il tuo annuncio è scritto bene e ci sono parecchie persone che lo cliccano. Di conseguenza Adwords nel corso del tempo ti premierà.
  4. Storia del tuo account: Proprio in questi giorni un mio amico mi ha detto: “Daniele finalmente comincio ad ottenre qualche risultato con Adwords”. In effetti, la “storia dell’account”,della singola campagna, dei singoli annunci, ecc..  sono dei fattori che Adwords prende in considerazione. Quello che ti serve sapere è:  Google ti premia quanto più a lungo tieni attive le tue campagne ;-) . Dal punto di vista del business è abbastanza sensato: google cerca di tenersi in vecchi clienti che investono con costanza su Adwords e li premia.
Come ultima cosa, ma non meno importante: presta particolare attenzione alla velocità di caricamento della pagina di destinazione.Mi è capitato di avere punteggi di qualità estremamenti bassi nonostante tutti i criteri di qualità fossero rispettati. Il motivo principale era dovuto alla lentezza della landing page.