AdWords Quality Score: Come Aumentare il Punteggio di Qualità AdWords e Spendere Meno
Pubblicato da Daniele

Per chi si avvicina ad Adwords sicuramente avrà sentito parlare di Quality Score o Punteggio di Qualità. Per chi invece è già un “esperto” saprà sicuramente di cosa sto parlando
In due parole: più il tuo quality score adwords è alto, meno spendi e più la tua campagna è performante.
L’esempio mostrato nell’immagine di sopra è relativo ad alcune keyword di una campagna di un mio cliente. Ovviamente si tratta di un caso non troppo frequente. Avere quasi tute le key un punteggio di qualità 10/10 significa è quasi impossibile e significa aver fatto un lavoro eccezzionale, non ottimo. Per intenderci, arrivare ad ottenere su una buona percentuale di keyword i 7/10 è già un ottimo risultato su cui metterei la firma.
Perchè è stato introdotto il Quality Score Adwords ?
Fino a non molto tempo fà era possibile acquistare qualsiasi keyword, anche se irrilevante con quello che volevamo pubblicizzare e collegarla ad una qualsiasi pagina web (Esempio: compriamo key “pomodori” mentre la pagina vende “calzini”).
Il punteggio di qualità è stato introdotto da Google per risolvere questo problema. Nello specifico google punta da sempre sul discorso della “user experience” ottimale dei suoi risultati. Con l’introduzione del punteggio di qualià si vuole evitare che:
- La Landing page è irrilevante: l’utente finisce su una pagina che non centra con quello che sta cercando;
- Falsa promessa nell’annuncio: viene promesso qualcosa nell’annuncio, mentre nella pagina c’è tutt’altro;
- Evitare i risultati duplicati: più inserzionisti fanno pubblicità sullo stesso sito;
Come aumentare il Quality Score Adwords: 4 cose che devi sapere e applicare
- Rilevanza dell’annuncio con le keyword: Nell’annuncio dovranno essere presenti le keyword. Se acquisti la key “patate”, cerca di inserirla nell’annuncio;
- Qualità della Landing Page: google aumenterà il cpc medio se il contenuto della pagina non è pertinente con le keyword degli annunci; In casi estremi e se il punteggio di qualità è molto basso, Adwords potrebbe farti pagare un cpc molto alto oppure non pubblicare l’annuncio con quelle keyword. Quindi fai in modo che la tua landing sia pertinente con le keyword che acquisti!
- Aumentare il CTR: più il ctr è alto, meglio è. Questo significa che il tuo annuncio è scritto bene e ci sono parecchie persone che lo cliccano. Di conseguenza Adwords nel corso del tempo ti premierà.
- Storia del tuo account: Proprio in questi giorni un mio amico mi ha detto: “Daniele finalmente comincio ad ottenre qualche risultato con Adwords”. In effetti, la “storia dell’account”,della singola campagna, dei singoli annunci, ecc.. sono dei fattori che Adwords prende in considerazione. Quello che ti serve sapere è: Google ti premia quanto più a lungo tieni attive le tue campagne
. Dal punto di vista del business è abbastanza sensato: google cerca di tenersi in vecchi clienti che investono con costanza su Adwords e li premia.
Riesci a Rimanere Focalizzato ed a Eliminare le Distrazioni ?
Pubblicato da Daniele
Capita anche a te di distrarti in continuazione mentre sei al computer ? Ora una mail, ora un messaggio su skype, ora una telefonata… e fai tutto tranne quello che hai programmato di fare!
Giusto per confermare questo, proprio in questo momento mi sono distratto: dovrei stare ad ultimare le slide per il Workshop 20MasterLab, mentre invece sto facendo tutt’altro. Cose da pazzi… non è servito neanche staccarmi da internet, le notifiche Push dell’iPhone mi tampinano in continuazione! Disattivate
Detto questo, mi segno questo video post di Darren Rowse, con la promessa di rividerlo ogni volta in cui mi distraggo. Se avete soluzioni alternative e più efficaci per evitare le distrazioni vi offro una birra splugen
Uno a Caso:
Dreamhost: Ecco Perchè Rinnovo Il Mio Abbonamento Con Loro
Pubblicato da Daniele
In questi giorni mi scade l’abbonamento annuale con Dreamhost, l’hosting americano su cui gira questo blog (e qualche altro di qualche amico). Ho deciso di rinnovare il mio abbonamento con loro. Vediamo perchè…
Perchè ho scelto Dreamhost
Dreamhost offre una serie di servizi impressionanti. Dei 500 GB di spazio che si incrementano automaticamente di 2 GB ogni settimana io ne utilizzo solo l’1%. Stesso discorso per la banda mensile. Ne danno 5.0 TB (TeraByte) con incremento automatico di 40 GB al mese. Quì non arriviamo neanche all’1% nonostante ci sia un po di traffico in entrata. Per non parlare dell’accesso Full Shell Unix (l’hosting è su Debian Linux), anche se non root ci si può fare di tutto.
- Se sei uno sviluppatore ad esempio potrai crearti il tuo repository SVN e sviluppare direttamente dalla shell.
- Se sei un fanatico delle prestazioni puoi compilarti PHP super ottimizzato per avere il massimo delle prestazioni. Di tutti i servizi “minori”, come gli infiniti dabase Mysql 5 che si possono creare, e le caselle di posta con accesso IMAP non ve ne parlo neanche.
- Se sei un’utente alle prime armi potrai installarti Wordpress, Joomla,PhpBB e tanti altri in veramente poco tempo tramite la funzione One Click Install (descritta sotto).

Perchè sono Soddisfatto di Dreamhost
Inizialmente non lo ero. Questo perchè ero capitato su una macchina su cui erano presenti diversi blog americani molto trafficati che succhiavano molte delle risorse presenti sulla macchina (non stiamo parlando del traffico da qualche mila visitatore al giorno delle nostre blogstar preferite
).
Dopo qualche scambio di mail con il supporto tecnico la questione si è risolta semplicemente e velocemente con la migrazione del mio account su un’altra macchina più performante e con meno siti web attivi. Ora la prestazioni le lascio valutare a voi
.
Continua a leggere ‘Uno a Caso:
Dreamhost: Ecco Perchè Rinnovo Il Mio Abbonamento Con Loro’ »
Il ROI Nei Social Media è Una Stronzata Galattica!
Pubblicato da Daniele
Condivido con Andrea, diciamo finalmente le cose come stanno…
Ottimizzare Le Landing Page: Il Modo Più Veloce Per Aumentare Le Conversioni
Pubblicato da Daniele
Quante volte hai sentito dire che per aumentare le vendite online serve incrementare le visite ? Sicuramente avrai sentito che conta anche il fatto che una percentuale il piu alta possibile di questo traffico deve essere qualificato, ovvero per capirci: chi visita la tua pagina deve sapere già a priori quello che vuole…
Quello che hai sentito è sostanzialmente… vero, ma come dicevo nell’articolo precedente aumentare le vendite online, l’ incremento del traffico web non è l’unico modo per aumentare il tasso di conversione dei servizi o prodotti che vendi. Uno dei modi sicuramente più profittevoli è quello di lavorare sulle landing page su cui i tuoi visitatori arrivano.
Ottimizzare le Landing Page: Caso di studio reale
Ovviamente i fattori da considerare sono tanti, ma alcune volte bastano delle semplici modifiche per incrementare notevolmente le conversioni. Non ci credi? Guarda questa immagine: secondo te quale converte di più ?
Clicca sull’immagine per ingrandirla
Si tratta di una pagina di atterraggio (landing page) di una campagna ppc adwords di un e-commerce americano.
Quello che ti posso dire e che la versione B converte il 93% in più dell’altra (quasi il doppio e in questo caso l’azione di conversione è l’aggiunta al carrello), ma la cosa bella è che la modifica che è stata apportata riguarda solo l’headline.. Si hai capito bene, quasi il doppio delle conversioni con la sola modifica del titolo.
Ma perchè la versione b converte di più ?
E’ interessante capire le motivazioni per il quale la pagina b risulta più efficace. Queste due pagine sono state messe in split test A/B con sorgente di traffico PPC Adwords. Questo significa che, nonstante le parole chiave erano le stesse, gli annunci Adwords pure, ad ogni click sull’annuncio veniva visualizzata o la versione A o B, in maniera casuale ma con la stessa probabilità di visualizzazione. In questo caso il prodotto della versione B è stato aggiunto il 93% in più rispetto alla versione A.
Key point: La spiegazione in questo caso (ma non è una regola che vale per tutti i tipi di pagine) è che il titolo della pagina B combaciava o era molto simile a quanto scritto nell’annuncio Adwords. Di conseguenza chi arrivava su quella pagina ha una percezione maggiore di aver trovato quello che effettivamente stava cercando.
Il test quì sopra è stato condotto da Anne Holland, professionista inglese che per lavoro esegue split test sulle diverse combinazioni di landing page per verificare quali di queste ottengono i migliori risultati.
3 strumenti utili per ottimizzare le landing page
Ci sono diversi strumenti utili che permettono di effettuare dei test sulle landing page e di conseguenza valutarne le diverse potenzialità:
- Google Web Optimizer: è uno strumento gratuito che può essere integrato con Adwords e permmete di effettuare split test A/B e test multivariabili. E’ lo strumento che utilizzo nella maggior parte dei casi.
- Sitespect: Necessità di qualche settaggio in più rispetto a Google Web Optimizer ma permette di effettuare test più approfonditi.
- Clicktale: Permette di “registrare” quello che i visitatori fanno sul tuo sito e di analizzare successivamente i risultati.
L’argomento ottimizzazione delle landing page è moltro complesso, e mi riservo di ritornarci in altre occasioni.
Questo articolo è la continua di un post precedente in cui si parlava del modo in cui aumentare le vendite online.
Certificazione AdWords: Ora Gli Esami Da Superare Sono 2 (1 Avanzato)
Pubblicato da Daniele

Nuove regole per essere certificato AdWords. Questo uno stralcio della mail appena ricevuta:
Il nuovo programma di certificazione di AdWords è stato migliorato in tutte le aree con aggiornamenti relativi a materiali di formazione, requisiti per gli esami, idoneità dei membri e vantaggi del programma. Per mantenere la certificazione, avrà a disposizione 6 mesi per passare al nuovo programma. Le novità introdotte sono:
- Nuovo programma di studio progettato per migliorare le conoscenze in materia di strategie pubblicitarie
- Introduzione a esami di livello avanzato aggiornati su base annua per dimostrare le competenze in materia di ricerca, display, reportistica e analisi
- Abbiamo portato a due gli esami necessari per conseguire la qualifica individuale: un esame sui principi di base della pubblicità e un esame avanzato.Abbiamo stabilito nuovi criteri di spesa per singoli e aziende: il livello di spesa aziendale è stato abbassato a $10.000 mentre è stato rimosso il requisito di spesa minima per la qualifica individuale
Considerazioni Personali
Non è passato molto da quando ho sostenuto l’esame per diventare Adwords Professional. Con l’introduzione di questa nuova certificazione Google cerca di segmentare ulteriormente le competenze dei consulenti: per ricevere la nuova certificazione bisognerà superare 2 esami di cui uno di livello “avanzato” (a scelta tra ricerca, display, reportistica e analisi).
Personalmente, cercherò di ripertere gli esami tra qualche mese (tempo e studio permettendo) e mi focalizzerò sulla ricerca.
Un ulteriore novità degna di nota è data dall’introduzione della Ricerca partner Google. In questo modo chi vorrà avvalersi dei servigi di consulenti/aziende avrà uno strumento in più per ricercarli nella propria zona, anche se ora nel momento in cui scrivo non vedo la possibiltà di selezionare l’Italia come paese di origine.

Aumentare Vendite Online: Meglio Tanto Traffico o Una Landing Page “Ottimizzata” ?
Pubblicato da Daniele
Per aumentare vendite e conversioni online è più importante una landing page ottimizzata oppure ricevere tanto traffito in target e di buona qualità ?
Nel mio lavoro di consulente in web marketing mi capita spesso di imbattermi in situazioni di questo tipo:
Situazione 1 - il cliente è totalmente a digiuno delle dinamiche del web. Ha capito quanto è importante essere su internet per vendere i propri servizi e prodotti.
In questi casi tiro fuori dal cappello la mia buonissima pizza web marketing, una buona dose di caffeina e vediamo insieme se riusciamo a capirci qualcosa.
Questi sono i clienti più divertenti da gestire in quanto ci vuole più tempo e pazienza per far capire come funziona tutta la baracca.
Situazione 2 – il cliente ha oramai compreso le dinamiche del web, magari ci lavora da anni con buoni risultati, ed ha capito quanto sia importante fare e integrare con le attività presenti nella pizza.
E’ il cliente che sa cosa vuole, ha provato e ha testato in prima persona gran parte degli strumenti, ma capisce che potrebbe avere di più facendosi dare una mano…
La “Situazione 2″ è quella che più mi gratifica. Tralasciando il fatto che viene più semplice la fase di trattativa in quanto il cliente capisce il vero valore aggiunto della consulenza, generalmente si riescono ad ottenere grandi soddifazioni.
Ma tutto questo che c’entra con il titolo di questo post ?
In realtà come “ottimizzatore di campagne adwords” mi capita spesso di imbattarmi in situazioni in cui cerco di spremere al massimo il budget del cliente che investe nel Search Marketing e mi capita abbastanza spesso dover uscire dai miei ambiti di consulenza per affrontare tematiche non del tutto semplici.
In mercati poco competitivi anche con budget ridotti da investire in adwords, di solito si riescono ad ottenere dei buoni risultati in termini di vendite e converioni.
In questo caso la strategie è semplice: “pompare” traffico targettizzato e mungere la vacca finchè è calda
La landing page potrebbe anche non essere ottimizzata a dovere, ma in questo caso comunque ci si basa sul fatto che si riesce ad ottenere un grande quantità di traffico in target e di conseguenza le conversioni arriveranno.
Ma cosa succede se il mercato comincia ad affollarsi, la concorrenzza aumenta, il costo per click sale e magari il volume di ricerca è molto basso ?
Bene, in questi casi bisogna tirare le palle al toro… cosa non del tutto banale
. Disfemismo a parte, la strategia migliore è quella di lavorare sulla pagina di atterraggio della campagna ppc facendo in modo di ottenere più conversioni con lo stesso numero di click.
In entrambi i casi, l’ ottimizzazione delle Landing Page è il modo più veloce a parità di traffico per aumentare le vendite che provengono dal sito.
Rispondendo alla domanda del titolo: in ogni caso, se l’obbiettivo è quello di aumentare il tasso di conversione (da visitatore a contatto acquisito/vendita effettuata) conviene lavorare sulle pagine di atterraggio: si avranno comunque benefici!
Nella prossima puntatata vedremo alcuni principi di ottimizzazione delle landing page.
Come la pensi in merito ?
Blogging Groover: Metodi per Incrementare Visite e Lettori
Pubblicato da Daniele
Far conoscere il proprio lavoro di blogger non è per niente facile….
Molti dei Blogger Italiani sono generalmente orientati a scrivere contenuti (in molti casi di ottima qualità), ma dedicano poco tempo alla promozione degli stessi. Sperano che prima o poi il loro blog venga visitato e che forze oscure portino acqua e vento verso il proprio mulino.
Sarebbe tutto molto bello, ma non funziona così…
Scrivere contenuti di buona qualità (“Content is The King”, quante volte lo hai sentito ? ) è uno dei parametri di maggior successo di un blog. Ma questo non basta, soprattutto all’inizio quando magari nel blogging sei nuovo e vuoi far conoscere il tuo ottimo lavoro…
E Quindi ? Come ottengo nuovi visitatori e nuovo traffico ?
Una delle soluzioni utilizzata principalmente in Italia consiste nell’utilizzare i vari social network (tra cui ancora poco utilizzato stumbleupon), anche se tranne per alcuni casi i risultati sono mediamente scarsi. Ad esempio, la maggior parte del traffico di questo blog proviene dai motori di ricerca, ma questo risultato è dovuto, se si vuole semplificare al massimo, al tempo e alla costanza dei post pubblicati nel corso del tempo (con tutto quello che ne consegue).
Blogging Groover… che diavolo è ?
Comincio questa mini serie di diverse puntate/post (a differenza di LOST ci sarà una fine
) chiamata Blogging Groover dove vedremo insieme quali sono le migliori strategie collaudate dal sottoscritto che se utilizzate correttamente e saggiamente permetteranno di incrementare traffico web e visitatori.
Per non perderti le nuove puntate della serie Blogging Groover ti consiglio di iscriverti al Feed rss.
Blogging Groover: Le Puntate in Ordine di Apparizione
Questo l’elenco di tutte le puntate della serie Blogging Groover:
- Guest Post: Perchè sono Utili Per Farsi Conoscere (e per Ricevere Traffico e Visitatori)
- I Commenti: L’Arma Vincente dei Blogger
- E Tu, di Quale Nicchia Sei ?
- “Fidelizzare” i Nuovi Visitatori con il Deep Browsing e l’Hype Generation
- Uscire dalla Nicchia: I Numeri della Prova
- Rendi il Tuo Blog Personale… Senza Entrare nel Personale
- Rendi il Tuo Blog… Utile
- Impara l’Arte e… Mettila in Pratica
- Paolo Console: Una Chiacchierata sul Traffico Web (Podcast)
- Blogging Groover: Epilogo e Nuovi Progetti
P.S. Questa serie di post è andata in onda per la prima volta il 14 luglio 2008 e riproposto diverse volte.



