Formazione sul Web Marketing: Si Parte con i Corsi SEO e SEM della Endivia Academy
Pubblicato da Daniele Salamina
Sono sincero: questo blog non vede la mia faccia oramai da anni. E di questo mi dispiace. Perchè poi, se mi guardo indietro, tutto è cominciato da qui
Il motivo è molto semplice: potrei dire di non aver avuto tempo, e anche se in parte è vero, questa è sicuramente una scusante troppo facile. Il motivo principale forse è il Focus mentale: in questo periodo ho dovuto fare i conti con il portare avanti diversi progetti, tanti, troppi, molti di questi molto interessanti e, onestamente, tenere aggiornato il blog con contenuti di qualità è un lavoro nel lavoro che non mi sono proprio potuto permettere.
Ma non è mai troppo tardi per rimediare
Chiusa la premessa, sono però ancora più convinto che la formazione, soprattutto sulle dinamiche di funzionamento del web e in particolare del web marketing rimane una delle carte vincenti, anche per cercare di uscire da questo periodo economico un po’ difficile. In quest’ultimo periodo mi sono molto impegnato nel dare il mio piccolo contributo come formatore e speaker per chi vuole utilizzare il web come strumento di promozione, vendita e business (per i corsi fatti e quelli in programma potete dare un’occhiata al mio profilo linkedin).
Da questa esperienza e dalle numerose richieste ricevute, abbiamo deciso in Endivia, di progettare un corso pratico sulle tematiche legate al web marketing e che più mi stanno a cuore (e che mi danno anche da mangiare
): Il Search Marketing.
Si tratta di un corso intensivo di 2 Giornate, in cui apprendere tutto quello che c’è da sapere sul funzionamento e sull’utilizzo a proprio vantaggio dei Motori di Ricerca. Le giornata saranno accompagnate da case histories REALI di progetti web, portati avanti durante questi anni: per la serie, niente fuffa, ma solo quello che serve davvero e funziona oggi! Delle 2 giornate, una sarà dedicata all’ottimizzazione della parte organica di Google (SEO), mentre un’altra giornata sarà dedicata alla creazione, gestione e ottimizzazione di campagne su Google Adwords (SEM).
Ma non voglio svelarvi altro, tutto ciò che riguarda il corso lo trovate su questa pagina.
Vi aspetto.
Ottimizzazione delle Landing Page: Tutti la Vogliono, Quanti la Fanno?
Pubblicato da Alessia

L’Ottimizzazione delle Landing Page è un argomento che desta davvero grande interesse ed è di fondamentale importanza per chiunque voglia fare Web Marketing in modo professionale e, soprattutto, redditizio. Per questo abbiamo già parlato più volte di questo argomento.
Ho deciso di tornarci oggi perché, stando ai dati sbalorditivi di uno dei soliti interessanti articoli del team di Marketing Experiments, il 93% di chi fa Web Marketing fa Search Marketing, ma solo il 51% di questi crea delle Landing Page ad hoc per i proprio annunci e oso solo immaginare quanto scenderebbe questa percentuale se andassimo a controllare quanti effettuino test di controllo sull’efficacia delle loro pagine di destinazione.
Questo significa che quasi la metà di chi implementa campagne di Search Marketing non si preoccupa di indirizzare tutto il traffico che sta PAGANDO su una pagina che renda effettivamente, ma li dirotta semplicemente su una generica Homepage.
Ottimizzazione delle Landing Page: Perché Farla ?
Pensate a tutto il tempo che impiegate ogni giorno per ottimizzare tutte le vostre campagne Adwords, Facebook e su qualsiasi altro canale o piattaforma che utilizzate… Pensate a tutto il tempo che avete investito nella scelta delle parole chiave, degli annunci, della call-to-action per selezionare al meglio il vostro traffico e per filtrarlo in modo che solo chi è veramente interessato raggiunga il vostro prodotto… Pensate a tutto l’impegno, lo sforzo per fare un set up che sia altamente performante.
Ora Considerate che un utente impiega in media 8 secondi per decidere se la pagina sulla quale atterra, dopo aver cliccato sul vostro annuncio, corrisponde ai suoi criteri di ricerca e alle aspettative create dal messaggio del tuo annuncio. In quegli otto secondi il tuo potenziale cliente non decide se vale la pena di completare l’azione desiderata, decide solamente se quella pagina lo invoglia a saperne di più, se quella pagina può aiutarlo in qualche modo a trovare quello che sta cercando. Noi paghiamo quegli otto secondi, e anche caro. Una Generica Homepage che magari presenta una miriade di prodotti e servizi diversi può essere considerata la pagina di atterraggio ideale? Nella maggior parte dei casi NO, per niente.
Perché Ottimizzare le Landing Page ? Perché puoi ottimizzare quanto vuoi le tue campagne con mille set up diversi, diversificati e altamente targettizzati, ma se la tua pagina di destinazione non è propriamente ottimizzata stai sprecando tempo e denaro, o quantomeno non stai sfruttando al meglio tutto il tuo potenziale
Ottimizzazione delle Landing Page: Come Farla ?
L’Ottimizzazione delle Landing Page non è diversa da tutte le altre tipologie di ottimizzazione e perfezionamento, deve essere specifica, plasmata a seconda di come è strutturato il tuo sito e studiata in base a quanti prodotti e servizi offri al pubblico attraverso il tuo sito.
Basilare è quindi che ogni tuo prodotto/servizio abbia una propria landing page dedicata che predisponga il tuo potenziale cliente ad effettuare l’azione che ti interessa, sia la vendita, l’iscrizione, l’immissione di dati ecc ecc.
Vediamo qualche Best Practice per non incorrere negli errori più comuni che rendono poco redditizie le nostre LP.
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Uno a Caso:
Dreamhost: Ecco Perchè Rinnovo Il Mio Abbonamento Con Loro
Pubblicato da Daniele Salamina
In questi giorni mi scade l’abbonamento annuale con Dreamhost, l’hosting americano su cui gira questo blog (e qualche altro di qualche amico). Ho deciso di rinnovare il mio abbonamento con loro. Vediamo perchè…
Perchè ho scelto Dreamhost
Dreamhost offre una serie di servizi impressionanti. Dei 500 GB di spazio che si incrementano automaticamente di 2 GB ogni settimana io ne utilizzo solo l’1%. Stesso discorso per la banda mensile. Ne danno 5.0 TB (TeraByte) con incremento automatico di 40 GB al mese. Quì non arriviamo neanche all’1% nonostante ci sia un po di traffico in entrata. Per non parlare dell’accesso Full Shell Unix (l’hosting è su Debian Linux), anche se non root ci si può fare di tutto.
- Se sei uno sviluppatore ad esempio potrai crearti il tuo repository SVN e sviluppare direttamente dalla shell.
- Se sei un fanatico delle prestazioni puoi compilarti PHP super ottimizzato per avere il massimo delle prestazioni. Di tutti i servizi “minori”, come gli infiniti dabase Mysql 5 che si possono creare, e le caselle di posta con accesso IMAP non ve ne parlo neanche.
- Se sei un’utente alle prime armi potrai installarti WordPress, Joomla,PhpBB e tanti altri in veramente poco tempo tramite la funzione One Click Install (descritta sotto).

Perchè sono Soddisfatto di Dreamhost
Inizialmente non lo ero. Questo perchè ero capitato su una macchina su cui erano presenti diversi blog americani molto trafficati che succhiavano molte delle risorse presenti sulla macchina (non stiamo parlando del traffico da qualche mila visitatore al giorno delle nostre blogstar preferite
).
Dopo qualche scambio di mail con il supporto tecnico la questione si è risolta semplicemente e velocemente con la migrazione del mio account su un’altra macchina più performante e con meno siti web attivi. Ora la prestazioni le lascio valutare a voi
.
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Dreamhost: Ecco Perchè Rinnovo Il Mio Abbonamento Con Loro’ »
Ottimizzare una Campagne AdWords: Occhio allo Strumento Opportunità di Parole Chiave
Pubblicato da Alessia

Come fare ad ottimizzare una campagna Adwords e aumentare il punteggio di qualità ? Lo strumento “Opportunità di Parole Chiave” è sempre utile ?
Ogni giorno entro nell’account di Adwords e inizio a visionare l’Andamento delle Campagne, controllo il budget, le impressions, i clic, il CTR e tutto il resto. Anche quando le cose vanno bene so che c’è sempre un modo per farle andare meglio (ma anche peggio, quindi attenzione
) e uno dei fattori base perché una campagna adwords funzioni al meglio delle sue possibilità è cercare sempre di Aumentare la Corrispondenza tra la Ricerca dell’Utente e la tua Offerta.
Strumento Opportunità Adwords: Carpe KeyWord
La Prima Corrispondenza che va incrementata è quella tra i Termini di Ricerca dell’Utente e le keyword che attivano i tuoi Annunci Adwords: Più il tuo annuncio si avvicina alla Risposta che l’utente sta cercando e più facilmente sarà cliccato e ci sarà possibilità di Convertire.
Adwords prevede diversi Strumenti per aiutarci in questo processo di ottimizzazione delle nostre Campagne, possiamo infatti sapere quali sono i Termini di Ricerca che fanno affluire il traffico di utenti al nostro sito (i Rapporti sulle Sorgenti di Traffico ne sono un esempio) e abbiamo a disposizione anche dei Suggerimenti per aggiungerne sempre di nuove che siano altamente correlate ai temi dei nostri Annunci.
Spesso “faccio un giro turistico” sullo Strumento Opportunità, in particolare su quello delle Parole Chiave che, stando alla dicitura di Google, dovrebbe suggerirmi delle parole chiave (che chiaramente non ho inserito) collegandole anche al gruppo di annunci che ritiene più compatibile.
Abbiamo analizzato il tuo budget, le tue parole chiave e il rendimento della campagna per creare un elenco di idee automatiche personalizzate per il tuo account. Queste idee possono potenzialmente migliorare il rendimento della campagna. Fai clic su una delle idee di seguito elencate per visualizzarne l’impatto stimato. Se apprezzi un’idea, puoi applicarla direttamente nel tuo account. Le idee vengono aggiornate ogni poche settimane, pertanto fai periodicamente una verifica.
Lo controllo periodicamente e devo dire che effettivamente è sempre aggiornato con idee nuove e nuovi termini di ricerca che si aggiungono velocemente in un paio di clic, qualcuno in più se vuoi cambiare il Gruppo di Annunci dove inserire la parola chiave.
Allora cosa c’è che non va?
Remarketing Adwords: Ri-Pescare Il Cliente Conviene ?
Pubblicato da Daniele Salamina

L’opportunità di Remarketing su Adwords è un argomento di cui si discute ormai da parecchio tempo, è stato argomento dell’ultimo Workshop Google Adwords a cui ho partecipato e in giro per la rete mi è capitato di leggere già qualche feedback e anche diverse perplessità, ho pensato così oggi di esprimere la mia opinione e di condividere con voi la mia esperienza.
Remarketing Adwords: Perché Serve?
Il Blog di Adwords qualche mese fa sosteneva che il 97% dei nostri nuovi visitatori non converte durante la prima visita su un sito. La cosa mi sembra abbastanza ovvia in quanto il consumatore che si appresta a comprare online è spesso molto diffidente nell’effettuare acquisti su internet (soprattutto in un mercato come quello italiano!) oppure è molto più consapevole della media ed è quindi abituato ad effettuare tante ricerche su siti diversi, comparare vantaggi e svantaggi, confrontare tutti i prezzi, leggere opinioni o recensioni sui prodotti o sul servizio che gli interessa.
Ogni cliente ha una sua personale perplessità che lo frena dal comprare i prodotti che stiamo pubblicizzando e, qualunque sia la motivazione, è assodato che per quanti clienti riusciamo ad attirare nella nostra rete, la maggior parte finirà per scivolare via dalle maglie troppo larghe del sistema. Questo spesso avviene semplicemente per questioni che non sono nella nostra sfera di controllo…
- un cliente non è sicuro di voler acquistare quel tipo di prodotto
- un altro cliente vuole quel prodotto ma il prezzo è troppo alto per il budget che si era prefissato,
- un altro ennesimo cliente stava valutando i nostri prodotti quando è dovuto uscire (ripondere al telefono/preparare il pranzo/discutere col postino ecc ecc
).
Come Ci aiuta il Re-Marketing a Ri-Pescare i Clienti?
Una campagna di Remarketing ci aiuta a seguire con i nostri annunci display, tramite il tracciamento dei cookie, tutti i potenziali clienti che hanno abbandonato il nostro sito nella loro navigazione (anche in siti che non sono in target con il nostro prodotto e quindi esclusi dai posizionamenti della Rete Display
).
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La “Crisi” Non Esiste
Pubblicato da Daniele Salamina

Qualche giorno fa sono stato ad una fiera a Milano. Un cartellone espositivo di un’azienda ha attirato la mia attenzione. Era esposto un breve trattato sulla Crisi di Albert Einstein. So che molti di voi già lo conosceranno, ma voglio riportarlo lo stesso.
Credo che sia utile leggerlo o rileggerlo e ricordarene i punti importanti per prenderne spunto nei momenti di difficoltà.Credo che sia utile farlo leggere a chi a volte trova consolazione in questa parola per i propri fallimenti o per i fallimenti degli altri. Credo che sia utile a farci riflettere che quello che conta è la volontà e la tenacia nel fare le cose.
La “Crsi” Non Esiste SE SOLO VUOI NON Farla Esistere!
“Non possiamo pretendere che le cose cambino,
se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni,
perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà,
violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza.
L’ inconveniente delle persone e delle nazioni
è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine,
una lenta agonia.
Senza crisi non c’è merito.
E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno,
perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla,
e tacere nella crisi è esaltare il conformismo.
Invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa,
che è la tragedia di non voler lottare per superarla.”
Albert Einstein
Dal minuto 1:01, Fabio Volo
AdWords Quality Score: Come Aumentare il Punteggio di Qualità AdWords e Spendere Meno
Pubblicato da Daniele Salamina

Per chi si avvicina ad Adwords sicuramente avrà sentito parlare di Quality Score o Punteggio di Qualità. Per chi invece è già un “esperto” saprà sicuramente di cosa sto parlando
In due parole: più il tuo quality score adwords è alto, meno spendi e più la tua campagna è performante.
L’esempio mostrato nell’immagine di sopra è relativo ad alcune keyword di una campagna di un mio cliente. Ovviamente si tratta di un caso non troppo frequente. Avere quasi tute le key un punteggio di qualità 10/10 significa è quasi impossibile e significa aver fatto un lavoro eccezzionale, non ottimo. Per intenderci, arrivare ad ottenere su una buona percentuale di keyword i 7/10 è già un ottimo risultato su cui metterei la firma.
Perchè è stato introdotto il Quality Score Adwords ?
Fino a non molto tempo fà era possibile acquistare qualsiasi keyword, anche se irrilevante con quello che volevamo pubblicizzare e collegarla ad una qualsiasi pagina web (Esempio: compriamo key “pomodori” mentre la pagina vende “calzini”).
Il punteggio di qualità è stato introdotto da Google per risolvere questo problema. Nello specifico google punta da sempre sul discorso della “user experience” ottimale dei suoi risultati. Con l’introduzione del punteggio di qualià si vuole evitare che:
- La Landing page è irrilevante: l’utente finisce su una pagina che non centra con quello che sta cercando;
- Falsa promessa nell’annuncio: viene promesso qualcosa nell’annuncio, mentre nella pagina c’è tutt’altro;
- Evitare i risultati duplicati: più inserzionisti fanno pubblicità sullo stesso sito;
Come aumentare il Quality Score Adwords: 4 cose che devi sapere e applicare
- Rilevanza dell’annuncio con le keyword: Nell’annuncio dovranno essere presenti le keyword. Se acquisti la key “patate”, cerca di inserirla nell’annuncio;
- Qualità della Landing Page: google aumenterà il cpc medio se il contenuto della pagina non è pertinente con le keyword degli annunci; In casi estremi e se il punteggio di qualità è molto basso, Adwords potrebbe farti pagare un cpc molto alto oppure non pubblicare l’annuncio con quelle keyword. Quindi fai in modo che la tua landing sia pertinente con le keyword che acquisti!
- Aumentare il CTR: più il ctr è alto, meglio è. Questo significa che il tuo annuncio è scritto bene e ci sono parecchie persone che lo cliccano. Di conseguenza Adwords nel corso del tempo ti premierà.
- Storia del tuo account: Proprio in questi giorni un mio amico mi ha detto: “Daniele finalmente comincio ad ottenre qualche risultato con Adwords”. In effetti, la “storia dell’account”,della singola campagna, dei singoli annunci, ecc.. sono dei fattori che Adwords prende in considerazione. Quello che ti serve sapere è: Google ti premia quanto più a lungo tieni attive le tue campagne
. Dal punto di vista del business è abbastanza sensato: google cerca di tenersi in vecchi clienti che investono con costanza su Adwords e li premia.
Riesci a Rimanere Focalizzato ed a Eliminare le Distrazioni ?
Pubblicato da Daniele Salamina
Capita anche a te di distrarti in continuazione mentre sei al computer ? Ora una mail, ora un messaggio su skype, ora una telefonata… e fai tutto tranne quello che hai programmato di fare!
Giusto per confermare questo, proprio in questo momento mi sono distratto: dovrei stare ad ultimare le slide per il Workshop 20MasterLab, mentre invece sto facendo tutt’altro. Cose da pazzi… non è servito neanche staccarmi da internet, le notifiche Push dell’iPhone mi tampinano in continuazione! Disattivate
Detto questo, mi segno questo video post di Darren Rowse, con la promessa di rividerlo ogni volta in cui mi distraggo. Se avete soluzioni alternative e più efficaci per evitare le distrazioni vi offro una birra splugen





